Il Tirreno

Prato

Maxi furto di rame lungo la pista ciclabile del Bisenzio

di Alessandra Agrati
Maxi furto di rame lungo la pista ciclabile del Bisenzio

Nel fine settimana i ladri hanno portato via 800 metri di “oro rosso” che alimentava l’illuminazione nel tratto tra Gamberame e Prato, che per ora resta al buio

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PRATO. Sabato notte, tra il 18 e il 19 agosto, sono stati rubati circa 800 metri di rame nel tratto di pista ciclabile che collega Gamberame con Prato, nel comune di Vaiano. A dare l'allarme un cittadino che domenica mattina ha visto i cavi divelti. Si tratta del rame delle condutture elettriche che alimentano l’illuminazione della pista ciclabile.

“E' la prima volta che succede un furto di rame di queste dimensioni – spiega il vice sindaco Primo Bosi – Il danno è enorme, non solo per la materia prima che deve essere riacquistata, ma anche per il lavoro che dovrà essere fatto; i lampioni vanno smontati uno ad uno per far passare i nuovi fili di rame. Probabilmente per un po' i 400 metri di pista ciclabile interessata resteranno al buio; nessun problema, invece, per il tratto che segue e quello che precede il luogo del furto”. L'amministrazione ha fatto denuncia ai carabinieri di Vaiano e intanto lancia un appello: “Chiunque avesse visto qualche movimento sospetto, lo comunichi ai carabinieri. Ogni particolare è importante per cercare di risalire ai ladri”.

Sicuramente il furto è stato agevolato dalla posizione, il tratto di pista ciclabile è percorribile con la macchina e raggiungibile anche da una stradina laterale. “La zona – continua Bosi – è poco trafficata, soprattutto la sera, quindi i malviventi hanno potuto agire, con ogni probabilità, senza essere disturbati. Certamente erano muniti di una giusta attrezzatura, visto che hanno operato in un tratto abbastanza lungo”.

A Vaiano nei mesi scorsi si era verificato un altro furto di rame, al cimitero, ma la quantità di materiale era decisamente minore. “Il nostro elettricista – spiega il vice sindaco – non è ancora riuscito a quantificare economicamente il danno, non siamo coperti da assicurazione e questo furto inciderà sulle casse comunali in modo abbastanza pesante”. Il rame è quotato 5.406,46 euro alla tonnellata, la trasformazione da metri a tonnellate non è così lineare in quanto dipendente dallo spessore, ma a grandi linee il danno è di svariate migliaia di euro. Anche i tempi per riportare l'illuminazione sono abbastanza lunghi; la pista ciclabile sembra proprio essere in balia di una maledizione; prima le frane, poi i ladri. Non c'è pace per la riva sinistra del Bisenzio. L'amministrazione di Vaiano, purtroppo, ha una lunga lista di compagni di sventura; dal nuovo ospedale, dove lo scorso ottobre sono stati asportati oltre 100 quintali di rame, a svariate chiese tra cui San Luca evangelista, in via Firenze alla Querce,dove a dicembre i ladri hanno smontato oltre 50 metri quadri della copertura in rame creando un danno di 40.000 euro.

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