Gioco
La direttrice sanitaria dell’Asl: «Non sono Alice nel paese delle meraviglie»
Simona Carli risponde indirettamente alle polemiche per la sua nomina con un post su Fb. «Conosco Prato meglio di quanto si creda»
PRATO. "Non sono Alice nel paese delle meraviglie e, conoscendo più di quanto si creda la situazione, so bene che ci saranno da affrontare questioni spinose, che se l'ospedale ha assorbito buona parte delle energie c'è molto da fare sul versante del territorio". Simona Carli, nominata direttore sanitario dell’Asl 4, risponde così ai commenti di chi la credeva non informata (o comunque poco avvezza) sulla realtà pratese.
E sceglie, ancora una volta, la rete per condividere con i suoi contatti le prime impressioni registrate nei panni di direttrice sanitaria (si è insediata giovedì 22 agosto, ndr). Una consuetudine, nell'era dell'informazione 2.0.
"Continuando ad usare questo strumento che può esporre a rischi, ma non se si usa in modo trasparente, voglio condividere la soddisfazione di questo primo giorno a Prato - scrive dal suo profilo Simona Carli - Giornata di ascolto e conoscenza con un gruppo di strettissimi collaboratori preparati, motivati e bravissimi. Pool di segreteria squisito".
Carli va avanti: "Credo che con la collaborazione di tutti i professionisti e delle istituzioni, e con umiltà, si possa fare un buon lavoro, pensando sempre che dobbiamo risposte e soluzioni di qualità nei confronti dei cittadini che si rivolgono ai nostri presidi per i loro bisogni di salute".
Non scende in polemica, ma in un passaggio (tra le righe) si rivolge a chi paventa mancanza di continuità a causa della sua nomina: "Voglio ringraziare tutti quelli che oggi mi hanno aiutato ad entrare (in punta di piedi e con rispetto) in questo mondo e rassicurare che per me la continuità nella qualità è un valore imprescindibile".
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