Il Tirreno

Prato

La polizia ferma la spedizione punitiva dei cinesi contro un algerino

La polizia ferma la spedizione punitiva dei cinesi contro un algerino

Lo inseguivano in auto dopo una lite davanti al bar, nata dopo il rifiuto di servirgli alcolici perché era già ubriaco. Scattano cinque denunce

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PRATO. Volevano farsi giustizia da soli, ma hanno rimediato quattro denunce altrettanti cinesi che lavorano in un bar di piazza San Domenico. E’ successo all’alba del giorno di Ferragosto, quando alla polizia è stata segnalata una violenta lite all’esterno del bar gestito dagli orientali. Poco dopo le 7 una volante ha incrociato in via Tintori un algerino di 30 anni con i segni di recenti percosse sul volto. Un’altra volante ha invece fermato in piazza San Marco una Kia con quattro cinesi a bordo.

Si è così ricostruito che la lite era nata quando il barista cinese si era rifiutato di servire alcolici all’algerino, già ubriaco. Lui ha reagito male e ne è scaturita una zuffa alla quale hanno partecipato anche gli altri orientali, che poi si sono messi all’inseguimento dell’algerino con la Kia.

Il conducente dell’auto ha mostrato alla polizia una patente falsa (la sua gli era stata revocata), mentre un passeggero di 20 anni, il barista, impugnava una spranga e gli altri due avevano partecipato alla prima fase della lite. Tutti e quattro sono stati denunciati, mentre l’algerino è stato denunciato per resistenza.

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