Italia
Crisi dell’auto a Prato: Fiat toglie la concessione di vendita a Checcacci
La concessionaria di via del Lazzeretto continuerà però a vendere i veicoli industriali Fiat e i pezzi di ricambio originali, manterrà anche l’officina autorizzata. La presidente del cda Daniela Affortunati che dice "Siamo solidi e patrimonializzati, non molliamo"
PRATO. E’ ancora crisi a Prato per il settore dell’auto. Questa volta tocca alla Fiat. Alla concessionaria Checcacci di via del Lazzaretto è stata tolta la concessione per la vendita di auto del marchio italiano come riporta la Nazione di Prato. La concessionaria potrà però conservare il marchio “professional” la possibilità cioè di vendere i vencoli commerciali, i pezzi di ricambio Fiat e manterrà anche l’officina autorizzata.
E' strage delle concessionarie in Toscana
A Prato dunque resta una sola concessionaria Fiat, quella di Palmucci in vial Montegrappa, evidentemente sufficiente per la casa madrea a coprire un bacino quale quello di Prato.
La decisione di Fiat arriva dopo quella di Renault di togliere la concessione all’Eurocar e la clamorosa chiusura della concessionaria Mercedes Fineschi. Checcacci continuerà a vendere tutti gli altri marchi di auto e le vetture usate Fiat. La presidente del consiglio di amministrazione della spa Daniela Affortunati sorpresa dalla decisione della Fiat: "Siamo un'azienda sana e ben patrimonializzata - ribatte - e non abbiamo alcuna intenzione di mollare. Andremo avanti con tutti i nostri consiglieri".
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