Il Tirreno

Prato

Consiglieri e commissioni, seicentomila euro di gettoni

di Barbara Burzi
Consiglieri e commissioni, seicentomila euro di gettoni

E’ quanto ha speso il Comune in 18 mesi di attività. Il “Paperone” è Ponzuoli mentre il fanalino di coda è Ilaria Santi

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PRATO. Quasi quattrocentocinquantamila euro dall’inizio del 2012 a oggi. Tanto sono costati i gettoni di presenza dei trentanove consiglieri comunali (non conteggiato l’ex presidente del consiglio Maurizio Bettazzi che si è dimesso anche da consigliere)solo per le riunioni delle commissioni. A questa cifra va aggiunta la spesa per le sedute del consiglio comunale che sono state 30 nel 2012 e 19 nei primi sette mesi del 2013.Totale 49 e che sono costate complessivamente 193mila euro. Dunque da gennaio 2012 e fino al luglio 2013 (18 mesi, escludendo il mese di agosto 2012 dove non c’è stata attività) i gettoni di presenza - 90 euro lordi sia per le presenze in consiglio sia per quelle in commissione - ammontano a 632.560 euro totali.

IL DOCUMENTO Il costo del consiglio comunale

Da qualche anno i costi della pubblica amministrazione per il funzionamento del consiglio sono aumentati. Basti considerare che la differenza di spesa tra la fine del 2001 e il 2009 era di 173mila euro. La lievitazione dei costi è dovuta all’aumento sia del numero delle commissioni, che del numero dei membri che le compongono. Lo sfaldamento della maggioranza ha senz’altro contribuito a creare questa situazione, in quanto per ogni forza politica dev’essere necessariamente garantita la visibilità all’interno delle commissioni.

Detentore del record di presenze è il consigliere del Popolo delle Libertà, Fulvio Ponzuoli. Con 237 riunioni accumulate dal 2012 a oggi, quasi un incontro ogni tre giorni, Ponzuoli è il Paperon dei paperoni dei consiglieri pratesi: se il gettone di presenza corrisponde al valore di 90 euro, il consigliere del Pdl ha racimolato in un anno e mezzo, soltanto grazie alle commissioni, un totale di 21.330 lordi, vale a dire 1100 euro al mese che equivalgono più o meno allo stipendio mensile di un impiegato. Dopo di lui seguono Andrea Amerini del Pdl (5 e 2) e Federico Tosoni (3 e 4) del gruppo misto, rispettivamente con 228 e 218 presenze: entrambi nell’ultimo anno e mezzo hanno guadagnato dalle riunioni istituzionali di commissione tra i 20.520 euro e i 19.620. Numeri, quest, ai quali vanno aggiunti i genntoi del consiglio 369a euro a Punzuoli, 4410 ad Amerini e 4410 a Tosoni.

I rimborsi ai consiglieri "fuori sede"

Cifre giustificate in parte dal fatto che i consiglieri che percepiscono i compensi più alti sono anche quelli che bissano le commissioni. Sulla soglia dei 15mila euro si ferma la consigliera Pd Maria Grazia Ciambellotti (commissioni 1 e 4) con 169 presenze, seguita a ruota da Aurelio Donzella dell’Idv (presente nella 4 e nella 6 ,162 volte) Giancarlo Auzzi del gruppo misto (presente nella 4 e nella 6, 151 volte), Emanuele Berselli del Pdl con 150 presenze registrate nella 4 e Massimo Carlesi (4) capogruppo del Pd, che con 129 presenze ha guadagnato circa 11mila euro in 18 mesi.

Fanalino di coda tra i consiglieri risultano Emilio Paradiso, che è rimasto escluso da tutte le commissioni fermandosi a 44 presenze; Ilaria Santi del Pd con 39 nella commissione 5 e Maria Luigia Stancari con 25 riunioni nella 1 (la consigliera Stancari ha fatto il suo ingresso in cosiglio nel marzo di quest’anno prendendo il posto del Pd Matteo Biffoni eletto alla camere alle ultime politiche). Non si può certo dire che questi ultimi si arricchiscano grazie ai gettoni: nessuno dei tre arriva ai 4mila euro che raddoppiano o quasi per Santi e Paradiso con le presenze in consiglio mentre per Stancari restano con numeri irrisori (360 euro per 14 sedute del consiglio).

Nel 2012, la commissione che in assoluto si è riunita più volte con oltre 80 incontri è la numero tre, dove si discute di sicurezza urbana e politiche di immigrazione. Il tema è ancora caldo se si considera che a metà 2013 si sono già superate le 50 sedute. In pole position per il record di riunioni svolte nel corso di un anno consentendo così a chi vi partecipa di guadagnare anche il doppio di qualcun altro c’è la commissione 5 che si occupa di politiche sociali con 74 riunioni nel 2012 e 55 nel 2013.

 

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