Toscana
Gestiva centro massaggi cinese, espulsa dall’Italia
La donna doveva scontare una pena accessoria per una condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione
PRATO. La polizia amministrativa della Questura di Prato ha effettuato un controllo in un centro benessere e massaggi a Chiesanuova, dove veniva segnalato anche il possibile esercizio della prostituzione. La polizia hatrovato due donne cinesi, di cui una trentanovenne priva di documenti, accompagnata in Questura per accertamenti. Non è stato alcun riscontro, durante l’ispezione del centro messaggi, dell’ipotesi che nel locale si esercitasse la prostituzione.
La trentanovenne cinese è risultata già destinataria di un’espulsione dall’Italia come pena accessoria di una sentenza di condanna a tre anni e otto mesi di reclusione, già scontata, per il reato di associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti in materia di immigrazione e ingresso illegale in Italia di cittadini cinesi, fatti commessi nel 2009. La donna è stata quindi accompagnatapresso il C.I.E. di Roma.
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