Toscana
Finanziato il progetto del Comune contro l’evasione fiscale
La Regione ha stanziato un milione di euro e ne distribuisce 800.000 che saranno suddivisi tra 26 progetti presentati dagli enti locali
PRATO. La Regione Toscana sostiene i Comuni nella lotta all’evasione fiscale: quella a chi non paga tributi comunali e magari neppure quelli regionali o statali. L’unione in questo caso può fare infatti la forza. L’anno scorso, all’esordio, in sedici - tra Comuni e Unioni di Comuni, compresi cinque capoluoghi - hanno beneficiato dei 500 mila euro di contributi. Quest’anno la Regione ha messo a disposizione un milione di euro ed 800mila sono stati assegnati in questi giorni per 26 progetti presentati da 26 Comuni, tra cui 4 capoluoghi di provincia. Il decreto è in corso di emanazione.
Ne beneficeranno i Comuni di Chianni, Palaia, Peccioli, Terricciola, Lajatico e Capannoli, Buti, Calcinaia, Colle Val d’Elsa, Poggibonsi, Prato, Scarperia, Massarosa, Lucca, Fucecchio, San Giuliano Terme, Castelnuovo in Garfagnana, Pistoia, Pisa, Cascina, Arezzo, Porto Azzurro, Barberino Val d’Elsa, Pontassieve e l’unione di Figline e Incisa Valdarno.
«Abbiamo finanziato tutti i progetti che sono stati presentati - spiega l’assessore al bilancio e al rapporto con gli enti locali, Vittorio Bugli - Nella lotta all’evasione fiscale il ruolo di primo piano spetta a Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, con cui abbiamo firmato accordi. Ma anche Regione e Comuni possono dare una mano e la prima cosa da fare è lavorare insieme, fianco a fianco». Spazio dunque a banche dati condivise e software e modelli esportabili anche in realtà diverse, non senza dimenticarsi della formazione. «Perchè - aggiunge l’assessore - se pezzi diversi della pubblica amministrazione lavorano insieme e si scambiano segnalazioni, ma non parlano la stessa lingua o non sanno bene di cosa ha bisogno l’altro, alla fine qualsiasi sforzo rischia di diventare vano».
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