Il Tirreno

Prato

la festa della cittÀ

La campana del Pretorio saluterà l’8 settembre

PRATO. Sarà la campana di Palazzo Pretorio a salutare, suonando a distesa, il gonfalone del Comune quando uscirà dal Municipio la sera dell’8 settembre. Dopo oltre vent’anni di silenzio, lo storico...

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PRATO. Sarà la campana di Palazzo Pretorio a salutare, suonando a distesa, il gonfalone del Comune quando uscirà dal Municipio la sera dell’8 settembre. Dopo oltre vent’anni di silenzio, lo storico bronzo da quella data tornerà a far sentire l’eco dei suoi rintocchi annunciando, di volta in volta, le varie ricorrenze importanti di Prato. E’ questa una delle novità che interessano i festeggiamenti pratesi legati all’ostensione della sacra Cintola. «La campana si chiamerà ‘La Risorta’ – spiega Giancarlo Calamai cerimoniere del Comune e che cura l’organizzazione del corteggio storico - Un nome che vuole sottolineare la ripresa del suo suono dopo molti anni».

Fra i cambiamenti dell’edizione 2013 quella dell’ingresso del corteo in piazza Duomo da via Magnolfi e la nuova collocazione delle tribune con 3.100 posti a sedere: una dall’imbocco di via Firenzuola a largo Carducci, l’altra (in diagonale) dal bar su largo Carducci a via della Sirena. «L’8 settembre è un giorno che è nel calendario degli eventi più sentiti dai pratesi – commenta il sindaco Roberto Cenni – Inoltre, il settembre di quest’anno è un mese ricco di appuntamenti importanti, come l’apertura del museo civico chiuso da quasi trent’anni». Ad aprire le celebrazioni per la “Madonna della Fiera” sarà, il 5 settembre, il concerto lirico sinfonico della Camerata strumentale che eseguirà musiche di Verdi, in occasione del bicentenario della nascita del compositore. E sabato 7 concerto della Fisorchestra marchigiana di Castelfidardo. L’8 grande attesa per il corteggio che quest’anno partirà alle ore 20,15, quindi in leggero anticipo rispetto alle precedenti edizioni, con 500 persone in costume (numero lievemente ridotto rispetto al passato) oltre ai Comuni rappresentati dai Gonfaloni che saranno una cinquantina. Dopo l’arrivo dei partecipanti in piazza del Duomo, ostensione della sacra Cintola, solenne benedizione e poi spettacolo pirotecnico. «Nel 2004 ottennero un grande successo e dopo nove anni ritornano i Mamuthones di Mamoiada in provincia di Nuoro – dice Calamai –E poi sarà di nuovo a Prato il gruppo ‘Equipe’ e parteciperanno al corteggio anche i ‘Piccoli Alfieri di Prato’, un gruppo di bambini in costume storico con tamburi e bandiere che si è costituito quest’anno e che precederanno nel percorso i calcianti della Palla grossa». Essendo questo il primo corteggio alla presenza del vescovo Franco Agostinelli il Comune vuole rendergli omaggio ed ha invitato due gruppi importanti per le origini e la diocesi di provenienza del presule: i “Terziari Massetani” di Massa Marittina (della diocesi di Grosseto dove Agostinelli era vescovo) e i musici della “Giostra del Saracino” di Arezzo, sua città natale.

Azelio Biagioni

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di Redazione web