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Prato

Carmignano e Poggio si promuovono insieme

Carmignano e Poggio si promuovono insieme

La festa dell’Assedio e il San Michele cercano visibilità all’estero e polemizzano con la Provincia che dà sempre meno soldi alle iniziative

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CARMIGNANO. Un tempo avrebbe vinto il campanilismo ed ognuno avrebbe preferito far per sé. Un'altra epoca. La Pro Loco di Carmignano e di Poggio a Caiano, il comitato dell'Assedio alla villa del piccolo comune mediceo e quello del San Michele di Carmignano hanno invece scelto di parlarsi e collaborare. Convinti che questa sia la via da battere per ottenere migliori risultati e portare turisti sul Montalbano.

Una pratica, magari, da esportare. Accade mentre, sia pur tra tanti dubbi, si torna a parlare di un unico comune mediceo. Ma è una coincidenza e solo buon senso, rispondono. «Quel buon senso che alla Provincia di Prato ultimamente manca – dicono non senza polemica - e da cui ci sentiamo un po' abbandonati: non solo per i soldi che sempre di meno arrivano». «Si ha la sensazione che si sia tirato giù il bandone anche nei rapporti con il territorio, tutto si è fatto più incerto» chiarisce il presidente del San Michele Salvatore Bruno. Ed è un peccato. L'occasione per l'uscita alla scoperto delle quattro associazioni è stata la presentazione ieri a Carmignano di “Calici di Stelle”, che animerà la Rocca il 9,10 e 11 agosto. Il primo frutto della collaborazione è un volantino dal fondo rosso che pubblicizza tre eventi: Calici di stelle appunto, l'Assedio alla villa a settembre e il San Michele il 4,5 e 8 ottobre. Un cartellone unico e coordinato, per «presentarsi ai turisti con un'offerta complessiva». Ma è un'embrione da cui potrebbero nascere ulteriori sinergie. «Tutti e tre insieme spostiamo tante persone quante una partita della Fiorentina» dice con una battuta il presidente della Pro Loco di Carmignano, Niccolò Fanfani. «Considerare Calici di Stelle, il San Michele e l'Assedio solo feste per un pubblico locale mi sembra riduttivo» prosegue. Ma è il rischio che corrono a forza di tagli. «Ci sentiamo soli» confessa il presidente dell'Assedio Paolo Lenzi. I soldi sono sempre di meno? «La Provincia avrebbe potuto premiare le realtà che sanno fare squadra aiutandole nella promozione» butta lì il presidente del San Michele Salvatore Bruno. «E' l'approccio sbagliato» annota il presidente della Pro Loco Canio Cillo. Non di sagre ma di eventi turistici infatti si tratta, con potenzialità ancora non del tutto espresse. Lo sanno bene al San Michele, dove per l'edizione di ottobre lavorano ad un video promo per internet che quest'anno sarà realizzato anche in inglese, assieme a messaggi sui social-network in più lingue. Per far conoscere appunto la festa ai tanti turisti stranieri in procinto di visitare Carmignano.

Walter Fortini

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