Gioco
Un lettore accusa l’operatrice del pronto soccorso: “Giocava a solitario”
L’uomo ha avuto un battibecco con la dipendente dell’accettazione e l’ha fotografata col telefono cellulare. L’Asl: faremo verifiche sull’accaduto
PRATO. «Invece di vigilare sulle persone in attesa al pronto soccorso, un’operatrice dell’Asl giocava al solitario sul suo computer». La protesta arriva da un uomo di 26 anni che sabato sera ha portato la figlia di tre anni e mezzo al pronto soccorso per un taglio a un braccio. La bambina è stata visitata, racconta il padre, ma nel frattempo, è arrivata una giovane cinese incinta il cui compagno, secondo la testimonianza del nostro lettore, non sarebbe stato trattato molto gentilmente. Quando poi il padre della bimba ha fatto presente che la figlia aveva giramenti di testa, è nato un battibecco con l’operatrice. Che poi è stata fotografata dall’uomo, col suo telefono cellulare, mentre faceva un solitario al computer.
L’Azienda sanitaria, informata della protesta, ha fatto sapere che verranno fatte delle verifiche sull’accaduto, e che se venisse dimostrato che il comportamento dell’operatrice ha comportato un ritardo nell’accoglienza dei pazienti verranno presi provvedimenti disciplinari. In ogni caso, aggiunge l’Asl, la postazione non può essere abbandonata.
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