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Prato, bruciano tre aziende: crolla il tetto in amianto. Sopralluogo dell'Arpat

Prato, bruciano tre aziende: crolla il tetto in amianto. Sopralluogo dell'Arpat

Il rogo in via del Ferro, vicino alla frazione di Paperino. L'Agenzia regionale ha diramato un comunicato: "Non si esclude che il tetto fosse in amianto: tenete le finestre chiuse"

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PRATO. Un incendio ha distrutto due aziende e seriamente danneggiato una terza  nella zona industriale di Prato, in via del Ferro (MAPPA), vicino alla frazione di Paperino (FOTO). E' andato a fuoco l'edificio, un grosso parallelepipedo nel quale sono presenti più ditte.

Il video dei vigili del fuoco

Le fiamme hanno attaccato inizialmente la Gremon Fashion una ditta cinese di filati. La Gremon è andata completamente distrutta e il tetto è crollato determinando l'estensione delle fiamme alla confinante New Track, una rivendita al dettaglio di mobili etnici. Anche la New Track è stata completamente distrutta, tanto che è crollato il tetto anche in questa porzione del fabbricato. La violenza delle fiamme ha fatto sì che anche la terza azienda ospitata nei 2500 metri quadrati di superficie sia stata danneggiata. La Fipal che si occupa  di vendita di prodotti alimentari, è stata coinvolta dopo il crollo del muro divisorio che la separa dalla New Track.  Per cercare di domare le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco di Prato, Pistoia e Vaiano.

"Siamo stati chiamati intorno alle 6 - racconta il titolare della Fipal Fabrizio Fiesoli - e da quel che ci risulta l'incendio sarebbe partito dall'azienda cinese che si trova sul retro. Noi eravamo già chiusi per ferie. E' tutto rovinato e anche l'immobile che abbiamo acquistato anni fa ha danni enormi".

Il crollo del tetto - forse in amianto - ha creato allarme nella zona, anche perché un'imponente colonna di fumo si è levata sulla zona ed è visibile a distanza di qualche chilometro. Da Paperino sono arrivate decin di  telefonate ai vigili del fuoco per il forte odore che si è diffuso nella zona. Sul posto sono accorsi tecnici dell'Arpat che stanno attendendo che l'incendio venga domato per poter  verificare l'eventuale presenza di materiali tossici.

L'Arpat ha diramato un comunicato stampa in cui riferisce che da un primo sopralluogo è emerso che, due delle aziende coinvolte hanno recentemente sostituito le coperture che erano in cemento-amianto con pannelli fotovoltaici, mentre per gli altri esiste il forte dubbio, vista l'epoca di realizzazione, che siano presenti ancora coperture di questo tipo. Arpat raccomanda gli abitanti della zona di non stare all'aperto e di tenere le finestre chiuse, precauzione sempre opportuna in presenza di incendi.
Il personale Arpat potrà effettuare ulteriori accertamenti solamente dopo lo spegnimento dell'incendio e che l'area interessata sarà messa in sicurezza.

La colonna di fumo che si alza dall'azienda in un tweet inviato da un nostro lettore:

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