Italia
Il presidente dei medici chiede un direttore sanitario che dia continuità
In una lettera indirizzata al direttore generale dell’Asl 4 e firmata da tutti i sindacati di categoria, Luigi Biancalani, chiede che il nuovo dirigente non venga da fuori ma che sia scelto fra i professionisti già sul territorio
PRATO. Da circa due mesi il posto di direttore sanitario dell’Asl 4 è vacante. Francesco Bellomo trasferito a Santa Maria Nuova a Firenze in concomitanza con il mancato rinnovo dell’incarico a Bruno Cravedi non è stato ancora sostituito e al cuo posto c’è un facente funzioni, Aldo Fedi. Di qui la decisione del presidente dell’ordine dei medici di Prato, Luigi Biancalani,di prendere carta e penna e, forte dell’appoggio di tutti i sindacati del settore sanitario, scrivere al direttore generale dell’Asl 4, Edoardo Majno e, per conoscenza, all’assessore regionale al Diritto alla Salute, Luigi Marroni, per sottolineare che «nell’imminenza della nomina del nuovo direttore sanitario dell’Usl, di sua esclusiva spettanza - si legge nella lettera - tenga conto, nella scelta del collega, di una continuità e di una consocenza del territorio e delal sanità pratese per proseguire e sviluppare in modo compiuto le tematiche di assistenza a tutti i cittadini». Insomma l’ordine dei medici pratesi si augura che il nuovo direttore sanitario non venga calato dall’alto e sia una persona competente che già conosce la realtà pratese viste le imminenti sfide con l’inaugurazione del nuovo ospedale e il riodrino dei sistemi di cura.
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