Il Tirreno

Prato

Il Castello è inagibile, salta Rigoletto

La commissione per la sicurezza ha deciso di non autorizzare le due serate in programma

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PRATO. La notizia è arrivata inaspettata: il Castello dell’Imperatore non è agibile per ospitare lo spettacolo del Rigoletto in programma ieri sera e stasera. La commissione di pubblica sicurezza composta da dirigenti del Comune, ingegneri e vigili del fuoco infatti ieri pomeriggio durante il sopralluogo ne ha dichiarato l’inagibilità.

Inagibilità dovuta alla presenza del cantiere in piazza del Carceri che non consente l’utilizzo dell’ascensore per portatori di handicap nè la predisposizione di idonee vie di fuga. Una serie di rilevazioni che alla fine hanno fatto saltare lo spettacolo che - a differenza della Ballata di Prato - ha l’esigenza di un palco montato all’interno del Castello.

Una volta avuto il responso della commissione si è subito cercato un’alternativa. La scelta è caduta sulla Corte delle sculture della biblioteca Lazzeriniano dov’è stato allestito tutto il necessario e dove ieri sera è andato in scena il Rigoletto con circa 300 spettatori.

Una soluzione che non è stasto possibile replicare questa sera dal momento che la biblioteca è occupata da un altro spettacolo.

Non è rimasto quindi che rimandare la serata, a una data ancora da decidere indicativamente per la fine di agosto, ed eventualmente provvedere al rimborso dei biglietti: ne sarebbero stati già venduti circa 200.

Gli spettacoli erano stati organizzati da “Fabbrica d’opera”

nell’ambito del progetto 2013 Prato-Verdi 1813, con il sostegno del Comune, in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore italiano Giuseppe Verdi. Lo spettacolo era una versione molto particolare di una delle opere più famose, belle e amate della storia della lirica: rappresentata integralmente, con cantanti, coro e pianoforte.

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