Sicurezza
Commercianti col sorriso Bene i giovedì di luglio
I negozi del centro storico soddisfatti per le vendite delle ultime settimane Via alla proposta per l’edizione 2014 di aprire la sera anche a giugno
PRATO. Quest'anno il mese di luglio può essere letto come un sinonimo dei saldi. Con la crisi che si è fatta sentire le persone hanno scelto di mettere mano al portafogli aspettando gli sconti proposti dai negozi e comprare un paio di scarpe piuttosto che magliette e accessori vari a prezzi più bassi. Gli affari, tutto sommato, non sono andati male e per i commercianti i saldi estivi sono stati una boccata d'ossigeno. E nei giovedì, quando le saracinesche sono rimaste aperte fino alla mezzanotte, i registratori di cassa hanno battuto diversi scontrini in più rispetto agli altri giorni della settimana.
L'edizione appena archiviata dei giovedì dello shopping in notturna, infatti, ha attirato molta più gente in centro rispetto allo scorso anno, di conseguenza non è mancato chi ne ha approfittato per fare compere durante il periodo dei saldi. Facendo un giro per i negozi del centro i titolari si ritengono abbastanza soddisfatti anche se c'è chi sperava in meglio e fa un paragone con il 2012.
«L'anno scorso le cose andarono sicuramente meglio – dice Michele Ubertini del negozio “Me gusta” di via Cairoli -. Per quanto riguarda i giovedì posso dire che il primo, nel mio caso, è stato il migliore, gli altri meno. Credo, comunque, che nel 2014 vada ventilata l'ipotesi di poter restare aperti la sera anche nei giovedì di giugno oltre che a luglio, così da portare in centro più persone possibile, visto che l'iniziativa è piaciuta e ha trovato riscontro anche fra noi commercianti”.
Sergio Scarpelli è titolare dell'omonimo negozio di calzature in via Cesare Guasti. Per lui gli affari sono andati bene. «Siamo in linea con quanto ci aspettavamo – spiega -. E, grosso modo, abbiamo venduto come nel 2012, considerando che siamo in un momento con tanti problemi. Per quanto riguarda i giovedì dello shopping ho visto molta gente in più rispetto alla passata edizione, io ho avuto clienti in negozio anche fino a mezzanotte. Intanto, ho portato all'attenzione dei miei colleghi l'idea di poter, il prossimo anno, restare aperti la sera dei giovedì di giugno».
I saldi, intanto, andranno avanti fino ai primi giorni di settembre, quindi c'è tempo ancora un mese per fare acquisti a prezzi scontati. Anche se in agosto la città sarà meno popolata, dato che i pratesi andranno in vacanze e alcuni negozi resteranno chiusi per ferie. Nel frattempo, ci sono attività che hanno già venduto larga parte delle merce scontata. Come “Jack & Jones” in via Garibaldi dove alcuni scaffali di una parete sono vuoti, in attesa di essere riempiti di nuovi capi di abbigliamento di questo marchio molto gettonato in modo particolare fra i giovani. «Le vendite sono andate benissimo, anzi più dello scorso anno – dice soddisfatta la responsabile del punto vendita Chiara Vannucchi -. I nostri sconti, che arrivano fino ad un massimo del 70%, hanno avuto successo e stiamo già vendendo la nuova collezione». Ed anche da Chiara Vannucchi arrivano commenti positivi per i giovedì che sono da ripetere. Le cose sono andate bene anche da Serena Romagnoli del negozio di pelletterie “Valeria Romagnoli” in via dei Cimatori, un'attività storica di Prato che festeggia i 52 anni.
«Con gli sconti le vendite non sono andate male – dice Romagnoli – e durante i giovedì abbiamo avuto tanta gente in negozio. Mentre in questi giorni dove si fa sentire la forte ondata di caldo chi compra lo fa di mattina. Siamo soddisfatti, anche perché bisogna sempre essere positivi”. Camilla Pieri è la titolare del franchising “Casa Anversa” di Sanesi in via Garibaldi, ed anche il suo bilancio è positivo. «Quest'anno l'azienda ha alzato gli sconti fino ad un massimo del 50% su tutta la collezione estiva - spiega Pieri -. Abbiamo lavorato anche nelle serate dei giovedì, ma per la mole di persone che c'era in centro forse si poteva registrare qualche vendita in più. In quelle serate, in negozio ho avuto parecchi clienti, alcuni dei quali hanno solo guardato e poi sono tornati a comprare nei giorni successivi».
Un altro negozio storico è “Silvano” in via Luigi Muzzi, aperto da trent'anni. «Siamo partiti a rilento – spiega il titolare Silvano Fusi – ma poi siamo arrivati ad una media che più o meno è come quella del 2012. Anche se oggi fare un paragone con gli anni passati non ha senso. Ci si accontenta e comunque le cose non sono andate male. Se si parla, poi, dei giovedì di luglio ho visto una grande affluenza di persone in quelle date, considerando anche il fatto che noi negozianti abbiamo messo in piedi giochi per bambini karaoke ed altro. Iniziative che sono piaciute ed hanno invogliato i pratesi a trascorrere una serata fra le vie della nostra città».
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