Sicurezza
Cani aggressivi, ancora paura alla Castellina
Dopo l’aggressione di alcuni mesi fa a una donna e al suo cane, poi deceduto, un comitato spontaneo ha raccolto quasi duecento firme
PRATO. Ancora paura nel quartiere residenziale della Castellina; dopo l'aggressione di tre mesi fa al piccolo jack russell Spillo da parte di un corso, i proprietari dei cani continuano a temere nuove tragedie ogni volta che escono a passeggio con i lori animali. Un terrore che ha portato alla costituzione di una sorta di comitato spontaneo che ha raccolto 189 firme per chiedere maggiori controlli sulle abitudini della proprietaria del corso che, secondo i firmatari, continua a lasciare liberi i propri cani.
«Con il nulla osta dell'assessore Mondanelli – spiega il collega di giunta Giorgio Silli – ho interessato gli uffici competenti e la polizia municipale affinchè non si verifichino più episodi simili: ho anch'io un cane e so come ci si affeziona». Spillo infatti è morto lo scorso apile a seguito delle gravi ferite riportate. Una settimana di agonia e di patimenti inutili; la fase del post operazione gli è stata fatale, nonostante la tempestività con cui il veterinario è intervenuto. Pesanti conseguenze anche per la padrona di Spillo, Annamaria Nutini, che ha rimediato un morso al braccio e un grave choc.
«Mi sto muovendo per vie legali – spiega – il braccio non è ancora del tutto guarito, anche se sta migliorando, meno bene l'aspetto psichico; continua ad avere paura ogni volta che passo davanti al luogo dell'aggressione». E non è la sola; in questi mesi in molti hanno confessato di fare il giro più largo pur di non passare davanti a quel punto in via del Palco.
«Abbiamo raccolto molte testimonianze di persone che hanno subito aggressioni da parte del cane – spiegano dal comitato – anche se con conseguenze meno gravi rispetto a quelle della signora Nutini. Qualcuno ci ha anche detto che i cani continuano a girare liberi, soprattutto la mattina presto e la sera tardi. Ovviamente non è nostro compito verificare, ma questo ci ha convinto di aver scelto la strada giusta quando abbiamo iniziato la raccolta delle firme. Vorremmo che il nostro quartiere tornasse ad essere un posto tranquillo dove poter passeggiare con bambini e cani».
A preoccupare i proprietari è la disinvoltura con cui alcuni concepiscono la passeggiata: anche se l'animale è molto grande e aggressivo, difficilmente domabile, spesso viene lasciato andare da solo privo di guinzaglio e di museruola. «Speriamo che l'amministrazione comunale riesca a risolvere il problema velocemente – spiegano dal comitato – noi abbiamo fornito tutte le informazioni che avevamo e fatto un esposto, la nostra parte l'abbiamo fatta».
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