Gioco
Approvazione sul filo di lana probabile un solo voto in più
PRATO. Il bilancio preventivo verrà messo in sicurezza prima di pranzo, ma sul futuro la giunta Cenni dovrà passare probabilmente da un chiarimento sull'affaire Bettazzi. La manovra economica del...
PRATO. Il bilancio preventivo verrà messo in sicurezza prima di pranzo, ma sul futuro la giunta Cenni dovrà passare probabilmente da un chiarimento sull'affaire Bettazzi. La manovra economica del Comune uscirà indenne con un voto in più di maggioranza (quello del sindaco), secondo i pronostici. L'obiettivo più qualificante dell'amministrazione, l'unico strumento che in caso di mancata approvazione porta alla decadenza della giunta e al commissariamento. Due gli argomenti che hanno consentito a Cenni di salvarsi. Nel vincere questa battaglia, però, la giunta perderà anche un valido strumento politico per tenere coeso ciò che resta dell'alleanza di centrodestra del 2009. Questo spiega un paio di cose: l'intenzione degli azionisti rimasti (Pdl, Udc ed ex leghisti) di tenere un basso profilo in vista della seduta odierna – non è stata preparata alcuna mobilitazione di truppe cammellate fra il pubblico, come accadde invece il 18 gennaio 2012, il giorno della mozione di sfiducia al sindaco – e di rinviare a settembre la scelta del successore di Bettazzi alla presidenza del consiglio. Perché alla chiusura di ogni falla nel centrodestra credono in pochi. Uno su tutti, il consigliere dell'Udc Antonio Longo: «Dobbiamo arrivare alla prossima primavera prima dello scioglimento del consiglio e delle amministrative. Scommetto che sverneremo insieme». Il sindaco Cenni può contare anche di aver segnato un punto a suo favore, recuperando pienamente alla causa il presidente della commissione 3 (sicurezza e trasporti), Federico Tosoni transitato dalla Lega al gruppo misto con una breve parentesi da simpatizzante del MoVimento 5 Stelle. «Ero indeciso se partecipare, per motivi di lavoro. Tuttavia, mi sarei preso una responsabilità troppo grande verso la città a non esserci». È lui stesso a spiegare il ritorno a tempo pieno al sostegno all'azione della giunta: «Ho parlato col sindaco e mi ha garantito la disponibilità ad ascoltare alcune istanze: penso alla sostituzione dello spartitraffico sulla tangenziale a Chiesanuova che fa da muro all'altezza del cimitero con una rotonda o al trovare una soluzione al traffico in via delle Medaglie d'Oro». Microproblemi dinanzi alla questione politica che ben presto si potrebbe riaprire fra il sindaco e Leonardo Soldi. L'ex leghista, vincitore del round contro Bettazzi non è affatto soddisfatto del messaggio passato sul salvataggio del centrodestra grazie al sacrificio del presidente del consiglio comunale. Dopo la riunione intende diramare un comunicato per spiegare che i problemi sono ancora lì sul tappeto: la consulenza per l'intermediazione Asm-Bcc, i motivi di inopportunità, la responsabilità politica di Cenni.
Carlandrea Poli
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