Gioco
Ripetizioni a 10 euro Quattro comuni in aiuto delle famiglie
Il progetto, coordinato della Provincia, interessa Montemurlo, Vaiano, Carmignano e Poggio a Caiano
PRATO. Lezioni a prezzo calmierato - 10 euro per un solo studente 8,5 per ripetizioni collettive da due a tre ragazzi- anche per gli studenti delle superiori che abitano a Montemurlo, Poggio a Caiano e a Vaiano.I tre comuni hanno aderito al progetto 100/lode coofinanziato dalla Regione e coordinato dalla Provincia. Nato da un' idea del comune di Carmignano, che ormai è arrivato al quinto anno di attività, il progetto ha tre obiettivi; combattendo l'abbandono scolastico, offrire un servizio alle famiglie con problemi economici contrastando il mercato delle lezioni private e infine dare la possibilità ai giovani laureati di iniziare un lavoro socialmente utile. «Attraverso questo progetto – ha sottolineato l'assessore provinciale alle politiche sociali Loredana Ferrara – vogliamo anche offrire un servizio qualificato sul territorio che comprenda tutte le materie studiate alle superiori dall' elettronica fino alla meccanica, passando per l'estimo. Le risorse come sempre sono poche, ma ci permettono almeno di iniziare una fase di start up».
Le modalità cambiano in ogni comune, ma la logica resta la stessa, il finanziamento è di 50 milioni suddivisi equamente fra Regione e Comuni. «Sul nostro territorio – spiega Rossella De Masi assessore alle politiche giovanili nel comune di Montemurlo – per ora era attivo solo un servizio per i ragazzi delle medie e delle elementari, da settembre sarà esteso anche agli studenti delle superiori. Sarà possibile prenotare anche lezioni individuali direttamente a domicilio, altrimenti le ripetizioni si terranno nei locali del centro giovani ».
A Vaiano invece saranno le tre associazioni che gestiscono il post scuola a portare avanti il progetto. «Abbiamo preferito – ha sottolineato l'assessore alla pubblica istruzione Aurora Castellani – affidarci a chi da anni lavora con i ragazzi. Incito gli interessati a consultare il sito del Comune dove pubblicheremo tutte le informazioni tecniche».
Comuni e Provincia si stanno già organizzando anche per ottenere nuovi finanziamenti per il prossimo anno, includendo anche i mesi estivi. E' previsto anche un monitoraggio sulle adesioni, la tipologia di affiancamento richiesto, il grado di soddisfazione, l’organizzazione del servizio e i risultati finali conseguiti. L'idea originaria del progetto è nata cinque anni fa a Carmignano. «Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato l'assessore alla pubblica istruzione Sofia Toninelli – sia perché è stata esportata anche in altri comuni, sia per il riconoscimento come buona pratica da parte della Regione». A Poggio a Caiano sarà invece un' associazione del territorio a farsi carico del progetto. «Dobbiamo ancora individuarla – ha spiegato l'assessore al diritto allo studio Fabiola Ganucci – comunicheremo sul nostro sito oltre al nome dell' associazione anche il luogo dove si svolgeranno le lezioni». La provincia di Prato potrebbe quindi diventare un modello da esportare in tutta la Toscana. « La nostra intenzione – ha sottolineato la funzionaria regionale Isabella Ponsiglione – è di affidare a Prato il ruolo di laboratorio per testare la validità del progetto in vista del responso dell'Unione europea sulla proposta, già inviata, di un progetto più ampio e triennale».
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