La manifestazione
Premio di 20mila euro
Mazzoni e Cicognini-Rodari li investiranno in informatica
PRATO. Gli studenti dell’istituto comprensivo Mazzoni studieranno sui tablet e la più moderna tecnologia aiuterà gli alunni del liceo Cicognini-Rodari nell’apprendimento delle lingue straniere. Sarà un nuovo anno 2.0 per le due scuole pratesi, le uniche in città ad essersi aggiudicate un premio di ventimila euro dal Piano nazionale scuola digitale, promosso dal Miur e dalla Regione, per l’implementazione di strumenti informatici nella didattica. La notizia di assegnazione del contributo è arrivata pochi giorni fa ai dirigenti che, con grande soddisfazione, si sono detti pronti a mettersi all’opera per far fruttare al meglio questa importante e inaspettata entrata economica. «Siamo davvero molto contenti – ha sottolineato la dirigente dell’istituto comprensivo, Giuseppina Cappellini – E’ la prima volta che riusciamo a centrare questo obiettivo e per noi ha una grande valenza innovativa». La scuola già da tempo segue progetti sperimentali sull’utilizzo dei nuovi media applicati alla didattica e al problem solving nelle discipline scientifiche, da adesso potrà strutturare ancora meglio il lavoro fatto. Il premio economico sarà utilizzato per le scuole medie e destinato a comprare altre due o tre lim (lavagne interattive multimediali) per dotare tutte le classi di questo strumento. La novità principale riguarderà l’acquisto di tablet per gli alunni che saranno destinati alla didattica quotidiana da fare in classe e, per le famiglie che ne faranno richiesta, esso potrà essere dato anche a casa in comodato d’uso. Con il contributo la scuola potrà dotarsi inoltre di telecamere digitali, stampanti e strumenti musicali. «Avvieremo la sperimentazione dei tablet all’interno di tre classi delle scuole medie Mazzoni – ha detto la dirigente – La prospettiva futura sarà quella di fornirli anche a tutte le altre classi e favorire la digitalizzazione». Al liceo Cicognini – Rodari il Piano scuola digitale sarà destinato tutto alle attività di apprendimento. «Lavoreremo attraverso le lim per realizzare obiettivi e una didattica multimediale e per favorire la conoscenza e lo studio delle lingue straniere – ha detto il preside Mario Di Carlo – Nei prossimi giorni faremo la programmazione per il prossimo anno e in quell’occasione vedremo a quali classi destinare i nuovi progetti tecnologici». (m.a.)
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