Attenzione
Le scritte fasciste imbrattano la festa
Scoperte sui muri di via Fratelli Cervi e sui tendoni della kermesse della Federazione della sinistra
MONTEMURLO. “Onore ai camerati”. E’ questa la scritta apparsa sul muro di cinta della casa in via Fratelli Cervi dove vive la famiglia di Fausto Bagattini, segretario del circolo Montemurlo Centro del Partito Democratico. Una scritta che va a sommarsi alle altre trovate sui tendoni della Festa della Federazione della sinistra, allestita in piazza della Libertà:“Viva il duce” accompagnata da insulti a Enrico Rossi, “Viva il fascismo” e “A noi” sulle scalette del passaggio pedonale tra via Fratelli Cervi e via Vecchia Montalese . «Un atto incivile e violento - commenta a caldo Bagattini - che non mi sorprende visto il clima di intolleranza e inciviltà che c’è in questi giorni in Italia e che spesso si manifesta con questi atti di ignoranza e violenza».
È il segretario del circolo di Rifondazione Comunista Alessio Laschi a lanciare un appello a tutti coloro che venerdì sera hanno seguito il concerto dei Cisco: «Perché tornino stasera per gridare ancora una volta che potranno imbrattare muri e striscioni, ma che non potranno mai riscrivere la storia. Onore ai partigiani e alla resistenza». Da parte sua il sindaco Mauro Lorenzini ha condannato con forza l’episodio avvenuto «per mano di gente vigliacca», esprimendo solidarietà «al compagno Fausto e alla Federazione della Sinistra». In ogni caso Laschi segnalerà il fatto al comando della polizia municipale, convinto sia stato commesso dopo le due di venerdì notte, al termine del concerto dei Modena City Rumbles , con brani ispirati alla resistenza come “Bella ciao”.
Riccardo Tempestini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
