Il dolore
Il nome evoca un giardino e così vorrei fosse
PRATO. «Il nome della nostra città evoca un giardino. E tale deve diventare valorizzando il territorio, osando e investendo». E’ il pensiero di Stefania Stefanin. «Prato, come la fenice, è risorta...
PRATO. «Il nome della nostra città evoca un giardino. E tale deve diventare valorizzando il territorio, osando e investendo». E’ il pensiero di Stefania Stefanin. «Prato, come la fenice, è risorta dalla sue ceneri dopo il sacco del 1512 – dice -. E’ una città forte, ed anche in un momento di crisi come quello attuale saprà farsi valere. Ognuno, nel settore di appartenenza, dovrà metterci del suo: fare del proprio meglio senza chiudersi dentro l’orticello ma creare collegamenti, collaborando e stando compatti. Con il film abbiamo scoperto in città dei veri talenti. Quindi la rinascita deve avvenire ad opera di tutti e con lo sforzo di tutti. Un po' come successo nel centro. Un esempio? Via Pugliesi. I commercianti si sono rimboccati le maniche ed hanno dato vita ad una strada che oggi è una delle più apprezzate». (a.b.)
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