Il Tirreno

Prato

Un’azienda pratese restaurerà la chiesa della Natività

Un’azienda pratese restaurerà la chiesa della Natività

La Piacenti farà tornare all’antico splendore le navate in legno italiano del Quattrocento collaborando con un’altra pratese, la Legnopiù

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PRATO. Due aziende pratesi restaureranno la Chiesa della Natività a Betlemme. La Piacenti SpA, con la collaborazione della Legnopiù/Legnodoc di Paolo Lavisci, ha ricevuto la "notice of award" relativa al bando per il restauro del tetto e delle vetrate della Chiesa. A contribuire a questo successo anche il consolato generale italiano di Gerusalemme, che ha seguito costantemente l'evolversi della gara tenendosi in contatto sia con i rappresentanti del Comitato presidenziale nazionale (Cpn) per il restauro della Chiesa sia con i responsabili delle aziende. Lo stesso presidente del Cpn, Ziad Albandak, aveva espresso l'auspicio che da parte dell'Italia si contribuisca all'azione di restauro del tetto della Natività. La gara vinta dalla Piacenti, peraltro, rappresenta soltanto la prima fase di un ben più ampio progetto dal valore complessivo di 25 milioni di dollari per il restauro completo dell'edificio. La Chiesa ha un significato fondamentale per i cristiani: infatti, è stata eretta nel luogo in cui sarebbe avvenuta la nascita di Gesù, dove è sita anche l'omonima Grotta, luogo preciso in cui Gesù sarebbe nato. Nel giugno 2012, la Chiesa della Natività è stata inserita nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. La basilica della Natività è una delle mete principali e irrinunciabili dei pellegrinaggi che visitano la Terra Santa, insieme alla basilica dell'Annunciazione di Nazareth e alla chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

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