Sicurezza
Nido, sconto sul full time ma per gli altri è stangata
Poggio, la giunta rivede le tariffe e privilegia chi lascia i figli all’asilo tutto il giorno L’assessore: «Un modo per aiutare chi lavora». Ma il costo della retta resta alto
POGGIO A CAIANO. Tariffe più care per il tempo corto, ma più convenienti per il full time. In sostanza questa la scelta fatta dall'assessore alla pubblica istruzione Fabiola Ganucci in sede di modifica del regolamento dell'asilo nido comunale. «Ci siamo resi conto che i costi per le famiglie erano troppo alti ed erano presenti degli squilibri – spiega l'assessore – perciò ad un anno dall'apertura della struttura abbiamo deciso di rimodulare le tariffe massime e le fasce Isee in modo da venire incontro ancora di più alle mamme che lavorano e alle famiglie in difficoltà economiche».
In sostanza la tariffa massima per il tempo lungo, mattina e pomeriggio, diminuisce di cento euro fermandosi intorno alle 550 euro al mese. Poiché i conti devono tornare, però, di contro aumenta di cento euro la tariffa massima per chi opta per l'orario corto, cioè solo la mattina. Il costo, quindi, va dai 390 ai 490 euro al mese. Queste le tariffe massime a cui vanno applicati gli sconti legati alla propria fascia Isee che il Comune ha deciso di ritoccare aumentandone il numero.
«Abbiamo pensato di premiare e di aiutare quelle donne che lavorano e non hanno una rete familiare a cui affidarsi _ prosegue Ganucci -, perciò la scelta è stata di rendere più conveniente il tempo lungo. Tralasciando per un attimo l'importanza educativa del nido, chi ha nonni o parenti disponibili può anche permettersi di lasciare a casa i propri figli o di scegliere l’orario corto, ma chi lavora tutto il giorno e non ha nessuno che può occuparsi dei figli si trova in grosse difficoltà». Le tariffe sono comunque alte e in molti osservano che sono al pari o quasi delle strutture private.
«Ma il servizio che offriamo è diverso – spiega l'assessore – e poi i privati non possono usufruire di voucher pubblici perché siamo in assenza di liste di attesa. Per cui le nostre tariffe massime sono alte ma attraverso il contributo comunale e regionale vengono abbassate».
Altra novità all'attenzione della giunta di oggi, l'eliminazione di quella parte di regolamento che obbligava i bimbi più grandicelli a frequentare solo il tempo pieno. Adesso ci sarà libertà di scelta a prescindere dall'età dell'iscritto. L'asilo nido comunale è stato realizzato in bioedilizia con risorse regionali accanto alle scuole medie. È gestito da una cooperativa e può ospitare oltre 30 bimbi da zero a tre anni. Ad oggi non è mai stato registrato il tutto esaurito.
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