Sicurezza
Festa in Provincia per gli studenti bravissimi
Prato, premiati al Buonamici oltre duecento ragazzi che hanno ottenuto più di 90/100 alla maturità
PRATO. Addio allo stereotipo del secchione dedito solo allo studio, i “cervelloni” che si sono diplomati quest'anno con un voto al di sopra del 90, in totale sono 206 amano uscire con gli amici, andare a ballare, suonare e in media hanno dedicato soltanto quattro ore della propria giornata allo studio. Il segreto è stare attenti a scuola e concentrarsi quando si decide di aprire i libri. Le ragazze, anche qui cade un altro mito, sono quelle che passano meno ore chine sui quaderni.
«Sono sempre riuscita a conciliare la scuola con le uscite insieme alle mie amiche – spiega Giulia Papini diplomata al Dagomari con 95/100- tornavo a casa alle 14,30 e prima delel16,30 non cominciavo a studiare, poi smettevo all' ora di cena e generalmente non aprivo più i libri, eccetto ovviamente l'ultimo mese prima della maturità».
Virginia Gorini, 90 al Keynes ha sempre coltivato la sua grande passione; la moda dedicando anche qualche ora ad aiutare la mamma nel cucire i vestiti. «Mi sono iscritta al Polimoda, un indirizzo che ha poco a che fare con la scuola che ho frequentato, ma la mia grande passione, che ho sempre portato avanti in questi anni, è disegnare vestiti».
C'è chi invece ha fatto il percorso contrario, una passione trasformata in un lavoro; Estefania Monaco, diplomata con 100 al Datini indirizzo alberghiero ama cucinare, stare con la gente e soprattutto ballare i ritmi delle danze latino- americane, dove sembra sia molto brava. «Ho ottenuto ottimi risultati con il minimo sforzo, stavo molto attenta a scuola, ma soprattutto mi piaceva molto quello che studiavo, il mio sogno è di aprire un locale insieme con mio padre che è cuoco. Per ora cerco lavoro, poi si vedrà». C'è anche chi vuole diventare ingegnere, ma non è disposto a rinunciare alle amiche e alla musica.
«Ho studiato in modo costante – spiega Francesca Grazian, 95 Liceo Copernico – ma ho trovato anche il tempo per creare una band la Wei BstraBe tutta al femminile. In realtà ho anche giocato per diverso tempo in una squadra di pallavolo e ho fatto l'animatrice in parrocchia».
Più ligi al dovere i ragazzi; Edoardo e Raffaello Nardin diplomati con 100 il primo al Copernico e il secondo al Buzzi amano più lo studio che la vita sociale. «La scuola – spiega Raffaello – è sempre stata al primo posto nei miei impegni e non me ne sono pentito». Ora proverà il test di architettura, anche se al Buzzi ha fatto chimica. Edoardo invece povertà ad entrare a medicina. «Ho sempre studiato regolarmente, non tanto come mio fratello, comunque la sera non mi piace uscire». Luca Frascatelli, diplomato con 100 al Copernico ha cercato il giusto equilibrio fra studio e divertimento senza però coltivare particolari passioni.
Più portato al divertimento Andrea Pieroni, 100 al Gramsci Keynes. «Chiudevo i libri il venerdì pomeriggio e li riaprivo la domenica sera, giusto per non farmi trovare impreparato». Per qualcuno ora la prospettiva cambia, lo sostiene Filippo Castelli primo anno alla facoltà di Fisica. «Quando ero al liceo studiavo molto poco e avevo tempo di fare altre cose, ora passo le giornate sui libri. La maturità è soltanto il punto di partenza». Gli studenti sono stati ricevuti dalla vice presidente della Provincia Ambra Giorgi nel giardino Banci Buonamici.
L'ELENCO DEI RAGAZZI PREMIATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
