Il Tirreno

Prato

Il presidente del consiglio comunale, Bettazzi, si è dimesso

di Carlandrea Poli
Il presidente del consiglio comunale, Bettazzi, si è dimesso

L’avviso di garanzia per corruzione ricevuto nelle settimane scorse e il fuoco di fila sia da parte dell'opposizione che di parte dei consiglieri della maggioranza che gli contestavano le consulenze alla partecipata Asm, lo hanno costretto a dimettersi

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PRATO.  Il presidente del consiglio comunale, Maurizio Bettazzi (Pdl) si è dimesso dal suo incarico per salvare la giunta del sindaco Roberto Cenni.

Le dimissioni di Bettazzi, minuto per minuto - LE FOTO

Il fuoco di fila nei suoi confronti da parte dell'opposizione e di parte della maggioranza che gli contestava il conflitto di interesse nell'aver svolto delle consulenze per la partecipata Asm,  rischiava di travolgere la giunta nella votazione del BIlancio. Di qui la decisione di Bettazzi, già raggiunto da avviso di garanzia per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sulla Banca del credito cooperativo area pratese , di rassegnare le dimissioni. A forzargli la mano soprattutto l’ex rappresentante della Lega Nord, Leonardo Soldi  il cui voto, annunciato contrario, si sarebbe rivelato fatale per la giunta visto la fuoriuscita dalla maggioranza del gruppo degli Indipendenti per Prato.

Durante il consiglio comunale  i rappresentanti del Pd,  non avedo avuto la parola dal presidente Bettazzi, per poter dare comunicazione sul rapporto fra la Asm e Bcc hano esposto un cartello di protesta con la scritta "censurato".

"Non mi dimetto perchè me lo hanno chiesto dei consiglieri nei giorni scorsi, soprattutto perchè non mi è mai arrivata una comunicazione diretta ma solo attraverso dei comunicati stampa - ha dichiarato Bettazzi al momento delle dimissioni  - Ho preso la decisione di lasciare perché non posso pensare di arrecare anche indirettamente un danno alla città per la mancata approvazione di un provvedimento di vitale importanza come il bilancio. Ho il massimo rispetto per le autorità, in primis per le autorità giudiziarie", poi il presidente del consiglio dimissionario  ha letto una decisione del Tribunale del riesame che nel dichiarare ammissibile l'indagine per corruzione per la consulenza fatta fra Asm e Bcc ha anche detto che allo stato attuale non esisterebbero elementi indiziari a suo carico.

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