Gioco
Aeroporto, al via la valutazione di impatto sanitario
Prima riunione in Provincia a Firenze degli enti che hanno commissionato la Vis sulla nuova posta di Peretola al Cnr
PRATO. Mentre di fronte la sede del consiglio regionale gli spazzini provvedevano a ripulire il marciapiede da decine di aeroplanini di carta che ignoti nella notte hanno fatto “volare” proprio davanti al palazzo dove poco dopo si sarebbe tenuta una riunione dello stesso consiglio per discutere della riqualificazione del ”Vespucci”, nella sede della Provincia di Firenze si è tenuto un altro incontro avente ad oggetto sempre la pista di Peretola, ma vista da un’angolazione diversa. In questo caso l’appuntamento era organizzato dal gruppo di lavoro del Cnr e dal suo coordinatore ingegner Nicola Pirrone (che è anche il direttore dell’istituto sull’inquinamento atmosferico al Consiglio nazionale per le ricerche) che ha il compito di redigere la Vis (valutazione di impatto sanitario) sulla nuova pista dell’aeroporto fiorentino.
La valutazione dell’impatto sanitario ed economico della variante alla pista di Peretola è stata affidata al Consiglio nazionale delle ricerche dalle amministrazioni provinciali di Prato e Firenze e dai Comuni di Prato, Sesto Fiorentino, Calenzano, Signa, Campi Bisenzio, Poggio a Caiano e Carmignano. L’ingegner Pirrone ha sollecitato le varie amministrazioni a fornirgli tutta la documentazione esistente affinché questa venga esaminata dal gruppo di lavoro, del quale vi fanno parte esperti del Cnr. Non solo. Il coordinatore ha invitato le amministrazioni a proporre, ciascuna, dei referenti professionisti da inserire all’interno del gruppo di lavoro così da poter partire e valutare tutto il materiale e a settembre poter convocare lo staff.
«Con questo incontro è stato formalizzato il gruppo di lavoro» dice Pirrone che si reputa soddisfatto di come si è svolto il primo appuntamento. «E’ stato definito il metodo su come procedere – spiega -. E come Cnr ho fatto presente che il Consiglio metterà a disposizione tutte le proprie competenze per capire quale sarà l’impatto dell’eventuale opera. Nella prima settimana di settembre convocherò la prima riunione tecnico-scientifica, faremo uno screening e daremo le indicazioni se saranno necessari altri studi o meno in base agli atti che nel frattempo avremo esaminato».
Infatti, il coordinatore del gruppo di lavoro del Cnr ha chiesto ai rappresentati delle nove amministrazioni di inviare quanto prima la documentazione su Peretola in loro possesso in modo da poter studiare gli atti. Qualcosa è già stato consegnato nelle mani di Pirrone ma l’ingegnere ha chiesto di poter venire in possesso di tutti gli studi fatti fino ad ora così da suddividere il lavoro e fare le valutazioni, come ad esempio sulla qualità dell’aria e sulle problematiche idrauliche della Piana. Intanto, le amministrazione provinciali di Prato e Firenze e i sette Comuni interessati dovranno trasmettere i nomi di referenti che entreranno a far parte dello staff del gruppo di lavoro.
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