Finanza
Vecchio ospedale di Prato, il confronto è al Giardino Buonamici
Tutte le idee sulla trasformazione del Misericordia e Dolce in una serata, mercoledì 24, aperta al pubblico e a cui tutti sono invitati a partecipare
PRATO. Misericordia e Dolce, se ne parla in giardino. Mercoledì 24 alle 21, al Giardino Buonamici Tirreno e Provincia di Prato hanno organizzato una serata con la città, con le istituzioni, le forze economiche e sociali, per parlare della trasformazione futura di un’area strategica, quella appunto del vecchio ospedale che a breve sarà dismesso. Il trasloco nella nuova struttura di Galciana è fissato entro il 5 ottobre, da quella data in avanti il Misericordia e Dolce smetterà di essere quel punto di riferimento che è stato fino a oggi, per diventare non si sa ancora cosa. E proprio di questo si parlerà, con l’obiettivo di coinvolgere il più possibile chi la città la vive: i suoi cittadini.
È un percorso che Tirreno e Provincia di Prato hanno avviato già tre settimane fa attivando una campagna di ascolto un po’ particolare: la scelta è caduta su un archivio di idee telematico, Ideascale. Il database che ormai è in funzione da tre settimana è diventato via via la “scatola” dei desideri, il contenitore di ciò che la città chiede, suggerisce, immagina.
Di queste suggestioni, dei progetti concreti si parlerà al Giardino Buonamici. Non si tratta di una serata organizzata per “premiare” un’idea piuttosto di un’altra, non ci sarà alcuna classifica, ma solo partecipazione. Questa è la volontà: aprire il confronto, vero, allargato, popolare, sul futuro dell’ultima area in grado di cambiare, con la propria trasformazione, il futuro della città. A tenere il filo della serata che sarà scandita dagli interventi di chi vorrà partecipare, il caposervizio della redazione del Tirreno di Prato Carlo Bartoli e l’assessore provinciale al Territorio Alessio Beltrame.
Importante sarà esserci, ma chi proprio non potesse potrà seguire la diretta streeming della serata sul sito del Tirreno e su quello della Provincia. Non basta ancora: per consentire la partecipazione anche a chi è lontano sarà attivato un liveblog al quale si potranno affidare commenti e idee usando anche Twitter, #misericordiaedolce.
Intanto, aspettando la serata, in città si discute dei progetti anche con ironia. Come quella di Pratosfera che ha pubblicato un "generatore automatico di progetti per l'ex ospedale di Prato", che consente - ricaricando ogni volta la stessa pagina - di associare casualmente elenchi di pezzi di frase e ottenere così ogni volta un risultato diverso e divertente.
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