Traffico di rifiuti tessili, due arresti a Prato
Sono 65 le persone indagate con l’accusa di aver costituito un’organizzazione che smaltiva illecitamente materiale raccolto attraverso finte campagne umanitarie
Due persone, padre e figlio, sono state arrestate a Prato in seguito a un’inchiesta della magistratura fiorentina su un traffico di rifiuti illegale, che ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati di 65 persone. A darne notizia è Repubblica Firenze. Secondo gli inquirenti migliaia di tonnellate di rifiuti tessili e plastica sono state smaltite illecitamente all’estero. Il materiale proveniva da finte raccolte umanitarie, organizzate da associazioni no profit, e destinate ai Paesi poveri. L'operazione è stata eseguita dalla Forestale e dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli coordinati dalla Dda di Firenze. Le perquisizioni ordinate hanno riguardato le regioni di mezza Italia. Nel traffico illecito gli inquirenti sospettano la mano della camorra.
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