Il Tirreno

Prato

Aldo Milone pronto a ricandidarsi. Anche da sindaco

di Carlandrea Poli
Aldo Milone pronto a ricandidarsi. Anche da sindaco

Prato, l’assessore alla sicurezza pronto a fare nuovamente squadra con Cenni, ma disponibile anche a tentare la scalata allo scranno più alto del municipio

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PRATO. A poco meno di un anno dalla scadenza naturale del mandato, l'assessore alla sicurezza Aldo Milone annuncia il desiderio di ricandidarsi. Due le opzioni: l'appoggio col suo movimento Prato Libera & Sicura a Roberto Cenni per la rincorsa al secondo mandato; oppure una candidatura autonoma a sindaco appoggiata da chi ci starà nel centrodestra.

Lo scenario è stato prefigurato nell'intervista apparsa questa mattina su Pratosfera: «Non so se si ricandida Cenni, non si è ancora espresso – ha premesso l'assessore –. Ma se non si ricandida io lo farò di sicuro con la mia lista». Sollecitato dal Tirreno, sul punto cerca di fare chiarezza. «Sono un'alternativa. Si saprà quest'anno, penso entro ottobre-novembre se lui vorrà riproporsi o meno».

Un'ipotesi tutt'altro che suffragata dalla dichiarazioni di Cenni, il quale ha fatto capire nelle settimane scorse di voler prendere tempo fino a gennaio-febbraio del prossimo anno per dare una risposta, sulla falsariga di quanto fece per le elezioni del 2009. In questo caso, specie se la riserva dovesse essere sciolta negativamente, i maggiori competitor del centrodestra si troverebbero ad affrontare una campagna elettorale in tempi estremamente contingentati.

A fronte, invece, di un Pd che fra congresso provinciale d'autunno e primarie sarà in marcia verso le comunali con alcuni mesi di vantaggio. Milone ne è consapevole e va in pressing: «Lo sa anche lui che deve decidere da qui a tre mesi, non credo che abbia intenzione di attendere ulteriormente». Per l'assessore, conosciuto alle cronache per le sue maniere da “sceriffo”, specie in rapporto all'illegalità del distretto dei pronto moda cinesi, si tratterebbe della quinta competizione amministrativa consecutiva: la prima fu nel 1995 quando entrò in consiglio comunale nelle liste del Ppi. Da quattordici anni ininterrottamente ricopre incarichi da amministratore (presidente del consiglio comunale nel 1999-2004 e assessore dall'estate del 2004). Per lui nessun desiderio di rottamazione, ma di continuare da assessore alla sicurezza: «Lo considero il mio pallino. Ho svolto questo incarico dando anima e corpo. Mi piacerebbe rifarlo, altrimenti preferirei restare senza incarichi».

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