Sicurezza
Un altro pratese verso la Mabro: Russotto commissario
PRATO. Esiste ormai uno stretto collegamento tra Prato e Grosseto. C’è un altro pratese che molto probabilmente dovrà occuparsi del caso Mabro, l’azienda rilevata - e in crisi - dall’imprenditore...
PRATO. Esiste ormai uno stretto collegamento tra Prato e Grosseto. C’è un altro pratese che molto probabilmente dovrà occuparsi del caso Mabro, l’azienda rilevata - e in crisi - dall’imprenditore Andrea Barontini di Marcolana.
Si tratta del commercialista pratese Giampiero Russotto che il ministero ha consigliato al Tribunale di Grosseto come commissario giudiziale per seguire l’azienda nel caso in cui venga optato per il ricorso all’amministrazione straordinaria Prodi Bis. A renderlo noto è stato lo stesso giudice grossetano durante un’udienza in cui una parte delle lavoratrici richiedevano lo stato di insolvenza e quindi il ricorso alla legge di salvataggio per le imprese con più di 200 lavoratori. Ad oggi l’azienda di confezione ha presentato il concordato in bianco e dovrà presentare la documentazione entro il 3 di settembre.
Solo se il concordato non andrà a buon fine Russotto (Russotto e la sua gestione Btp) entrerà in gioco.
Il commercialista è stato inserito nell’elenco dei professionisti che possono gestire la Prodi bis nell’aprile scorso dall’allora ministro Passera. I nomi dei toscani che fanno parte di questo gruppo si conta sulle dita della mano. Sarebbe inoltre la prima volta che un pratese va a ricoprire un ruolo di questo tipo.
Una vicenda, quella della Mabro, in cui Prato gioca da protagonista. Oltre a Barontini che ha rilevato l’azienda i pratesi che si sono occupati della crisi di questo importante e complicato caso sono il commercialista Fabrizio Franchi, come consulente di Barontini e il sindacalista Massimiliano Brezzo, come segretario regionale della Filctem Cgil.
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