Il Tirreno

Prato

Associazioni in rete per lavorare insieme ai progetti per Poggio

di Eleonora Barbieri

È nato il Forum del terzo settore coordinato dal Comune Al primo posto emergenza abitativa e borse lavoro

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POGGIO A CAIANO. La ricchezza del volontariato poggese messa a frutto attraverso una progettualità che metta in rete idee, persone e risorse. È questo il ragionamento alla base della nascita del Forum del Terzo Settore che per la prima volta si è riunito in Comune a Poggio a Caiano su richiesta del sindaco Marco Martini e del suo vice Francesco Puggelli che ha la delega al sociale. Tutte le associazioni presenti sul territorio, una quindicina, hanno partecipato alla riunione e risposto positivamente all'idea lanciata dall'amministrazione comunale di una progettazione condivisa. «Finora ha funzionato tutto in modo spontaneo e tra Comune e associazione esiste già storicamente una collaborazione - spiega Francesco Puggelli - ma la crisi attuale è di tali dimensioni da richiedere uno sforzo ulteriore. Ecco quindi che diventa fondamentale formalizzare una rete, incontrare ogni singola associazione per conoscerla attentamente e poter fare una mappatura, essere operativi sin da subito». Due i progetti su cui si focalizzerà l'attenzione del Forum: l'emergenza abitativa e le borse lavoro. Comincia ad esaminare la prima per far capire come funzionerà la rete. «Secondo i dati del Tribunale in un anno abbiamo avuto a Poggio 64 pratiche di sfratto e di queste famiglie solo una decina si è rivolta ai servizi del Comune - spiega Puggelli - Ecco che qui entra in campo la rete di volontariato, capace di intercettare meglio di noi chi è in difficoltà, sopratutto le nuove povertà da cui i poggese sono tutt'altro che immuni. Chi si vergogna a bussare alla porta del Comune, magari riuscirà a parlare con la parrocchia o con qualche amico che opera in associazioni di volontariato. Discorso analogo per le case da affittare. Da qui a settembre ci saranno sette sfratti esecutivi. Abbiamo bisogno di alloggi per fronteggiare l'emergenza utilizzando la formula della garanzia comunale. La rete di associazioni ci può aiutare a trovare case sfitte a convincere il proprietario a mettercela a disposizione. L'idea e' anche quella di incontrarsi una volta al mese per stabilire le priorità, eventuali obiettivi su cui focalizzare risorse umane ed economiche». Stesso schema per le borse lavoro. Le associazioni possono segnalare al Comune offerta o domanda di impiego.

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