La manifestazione
Ora di religione, al Buzzi è in diritti umani
Per gli studenti dell’istituto industriale di Prato un'alternativa per chi non segue religione
PRATO. Lezione di diritti umani per gli studenti dell’istituto industriale Buzzi. Il collegio docenti ha deliberato di istituire, per le classi prime e seconde, un corso di attività alternativa all’insegnamento di religione cattolica dedicato a diffondere ai ragazzi informazioni e conoscenze adeguate su temi di grande attualità.
Si parlerà della condizione delle donne, dei minori e degli omosessuali nei vari Paesi, di discriminazioni, di guerre e dittature, di torture, pena di morte, libertà di stampa e di opinione. La scuola ha deciso di offrire questo nuovo insegnamento ai propri studenti per renderli consapevoli conoscitori del mondo con un’attività che favorisca la libera scelta di ciascuno e eviti discriminazioni tra gli allievi.
Durante l’ora settimanale di attività alternativa – diritti umani saranno approfonditi temi attraverso l’esame di dati e informazioni, recuperate anche da internet e saranno organizzati incontri con esperti (rifugiati politici, associazioni umanitarie e di volontariato…) e i ragazzi potranno lavorare alla produzione di un cd o di un dvd da promuovere all’interno della scuola e anche all’esterno.
Oltre a questa nuova opzione, l’istituto prevede che in alternativa alla religione gli alunni possano comunque scegliere l’uscita anticipata da scuola oppure lo studio individuale nei locali scolastici. (m.a.)
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