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Cinque gatti spariti a Vernio, i padroni accusano le tagliole

Cinque gatti spariti a Vernio, i padroni accusano le tagliole

VERNIO. Il feudo dei Bardi non è un posto ospitale per i gatti; cinque mici a Poggiole non sono tornati a casa e i loro padroni temono che siano stati ammazzati. Qualche mese fa a Vernio era stata...

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VERNIO. Il feudo dei Bardi non è un posto ospitale per i gatti; cinque mici a Poggiole non sono tornati a casa e i loro padroni temono che siano stati ammazzati. Qualche mese fa a Vernio era stata fatta una denuncia ai carabinieri per avvelenamento, ma ora si sospetta che i gatti vengano uccisi con le tagliole oppure catturati e liberati nei boschi di Sasseta da dove non riescono a tornare a casa. Non ci sono certezze ma i padroni dei gatti hanno un dubbio; gli animali nel loro girovagare notturno capitano negli orti del paese che sono disseminati di tagliole contro gli animali selvatici e inevitabilmente restano intrappolati. «Qualche mese fa – racconta la padrona di uno dei gatti scomparsi – il mio micio è tornato a casa con una zampa ferita, sicuramente si trattava di una tagliola visto che il buco andava da parte a parte. Ho avuto la conferma anche da una veterinaria». Un altro aspetto rende la vicenda ancora più inquietante; non sono mai stati trovati i corpi degli animali, quindi qualcuno ha deciso di farli sparire. I padroni sono consapevoli che le bestiole possono procurare qualche disagio, ma non riescono ad accettare che per un po' di escrementi nei vasi da fiore si arrivi ad uccidere. Del resto basta poco. «Una secchiata d'acqua, un urlo o al limite una ciabattata – spiega un altro proprietario – sarebbe sicuramente un rimedio efficacie e indolore». A preoccupare anche il clima ostile che si respira nel borgo; i gatti sono visti come animali molesti che distruggono orti e fiori, eppure per molte persone sono una compagnia.

«Da quando il mio non è tornato a casa – spiega un signore – si è creato un vuoto, mi è stato detto che la perdita di un figlio è peggio, sicuramente è vero ma ognuno ha le proprie sensibilità. Uccidere un animale perché calpesta i fiori non mi sembra comunque un comportamento giusto e corretto». Le tagliole anche se sono state posizionate per istrici e altri animali selvatici non sono comunque legali.

Alessandra Agrati

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