Sicurezza
Carmignano congela l’Imu ma aumenta la tassa rifiuti
Tradite le speranze di chi chiedeva uno sconto sugli immobili in comodato d’uso Nessuna tassa di soggiorno e anche l’addizionale Irpef resterà invariata
CARMIGNANO. La buona notizia è che non ci saranno aumenti. Il che, in tempi di crisi, non è poco, anche se qualcuno aveva sperato in uno sconto: almeno sulle case in comodato gratuito a figli o parenti, ora pari ad un'abitazione in affitto.
A Poggio a Caiano è stato fatto: lì anche negozi e capannoni pagano un centinaio di euro in meno l'anno. Ma a Carmignano i numeri non sono altrettanto buoni. «Già abbiamo tagliato 600 mila euro sulle spese» spiega il sindaco Doriano Cirri: 600 mila su 10 milioni spesi ogni anno. Più che congelare tariffe e tributi non si poteva fare, lascia intendere.
Il consiglio comunale ha licenziato l'altra sera il bilancio: spese di funzionamento, risorse per i servizi e progetti a sostegno dell'economia, welfare e tasse e tributi appunto. L'Imu da pagare rimarrà la stessa dell'anno scorso: l'8,6 per mille su uffici, negozi e case in affitto e il 4,5 sulla prima casa, con 200 euro di detrazione ed altri 50 per ogni figlio fino a 26 anni.
Sperando magari che il governo, dopo averla sospesa, la cancelli. Per le case sfitte si continuerà a pagare il massimo: il 10,6 per mille. Invariata anche l'addizionale Irpef trattenuta sullo stipendio o pagata con la dichiarazione dei redditi: lo 0,4 per cento. Contenti anche gli albergatori: non sarà introdotta la tassa di soggiorno, che con un euro a notte a turista a notte sarebbe valsa un po' più di 50 mila euro l'anno, giusto per stampare qualche guida o pontenziare servizi on line. Non cambiano neppure le tariffe per mensa e trasporti scolastici. L'unica tassa che lievita alla fine sarà quella sulla nettezza urbana: il 3 per cento in più , una decina di euro mediamente a utenza. «Un aumento obbligato – precisa il sindaco –: conseguenza dell'adeguamento Istat e delle maggiori spese previste per lo spazzamento, potenziato».
Crescono anche gli investimenti, il che dopo anni di tagli è un'altra buona notizia. «Daremo la priorità alle opere rimaste indietro» commenta l'assessore ai lavori pubblici, Elisa Drovandi. E le cita: da piccoli lavori come l'asfaltatura di via Buricchi alla scuola media da ampliare, l'elementare di Carmignano da sistemare o i terreni per la via della Furba da espropriare per creare un'alternativa a Seano alla trafficata via Baccheretana. Per gli investimenti giunta e maggioranza hanno messo in conto 2 milioni e 367 mila euro, un milione in più rispetto all'anno scorso.
Per spenderli, patto di stabilità permettendo, quei soldi dovranno però essere incassati. E non è scontato: 800 mila sono legati alle vendita dell'ex scuola di Verghereto abbandonata da anni e agli ex Macelli della Serra, destinati a diventare una villetta la prima e un albergo il secondo. Ma prima occorre trovare chi li acquisti.
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