Gioco
Valentina, l’allevatrice: «Un bimbo affetto da balbuzie è migliorato grazie al micio»
Il sacro di Birmania è un gatto di razza pregiata, a pelo semi lungo, con una caratteristica che lo rende unico: gli occhi blu. E' il tratto distintivo più evidente e conosciuto di questa animale...
Il sacro di Birmania è un gatto di razza pregiata, a pelo semi lungo, con una caratteristica che lo rende unico: gli occhi blu.
E' il tratto distintivo più evidente e conosciuto di questa animale che da qualche anno è molto richiesto anche in Italia. Affettuosissimo, il sacro di Birmania ha un temperamento molto simile al cane che lo rende docile e particolarmente socievole.
E, in alcuni casi, terapeutico.
Una razza che ha il suo allevamento anche a Prato, a Tobbiana per la precisione. A gestirlo è Valentina Vignoli, 35 anni, allevatrice pratese riconosciuta da Anfi, che racconta un aneddoto «una signora fiorentina, che aveva comprato da me un cucciolo per il figlio affetto da balbuzie, mi ha raccontato entusiasta i miglioramenti che il bimbo ha mostrato grazie al contatto quotidiano col gatto».
Valentina ha un allevamento di sacri di Birmania, “Royal Birmans”, nella zona di Tobbiana. La sua attività non risente della crisi, «se lavori bene la gente ti apprezza. E torna da te. I miei acquirenti vengono da Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte.
Ma ne ho tanti anche dall'estero: Svizzera, Grecia e Spagna. C'è da aggiungere, che fanno la loro parte il passaparola e un sito ben indicizzato e curato che gestisco quotidianamente».
Il sacro di Birmania è un gatto da appartamento.
Necessita di cure e attenzioni e sa ricambiare l'affetto del padrone. Generalmente, ha il manto chiaro – bianco, beige, grigio – ed è caratterizzato da alcuni punti di colore (color point) localizzati sul corpo, principalmente su muso, orecchio, zampe, coda.
Che li rendono particolarmente apprezzati e originali.(g.s.)
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