Sicurezza
Progetti per Prato, forfait di Rossi
Cerimonia per la firma senza Governatore, l’amarezza di Luca Giusti
PRATO. Sono già operativi i tre progetti del “Progetto integrato di sviluppo dell’area pratese” per il 2013/2014 approvati dalla Regione.
Doveva essere la presenza di Enrico Rossi a battezzare l’accordo di collaborazione tra Regione e Camera di Commercio, ma non è stato così. Il governatore della Toscana doveva, infatti, venire alla Camera di Commercio per firmare insieme al presidente di quest’ultima i progetti. Invece, il presidente della Regione ha disdetto l’appuntamento per altri impegni.
«Lascia un po’ l’amaro in bocca l’assenza di Rossi - commenta il presidente della Camera di Commercio Luca Giusti -. La sua presenza era un segno per questo territorio. Speriamo, comunque, di poterlo avere qui presto».
Nonostante non sia stato firmato l’accordo i progetti sono a pieno titolo esecutivi e già in fase di attuazione (c’è la firma digitale sugli atti). I progetti sono: mappatura della filiera tessile, Welfare del distretto ed approccio a nuovi mercati. Il primo mira a sviluppare un’ampia e dettagliata mappatura strutturale sulla filiera tessile del distretto pratese, aggiornabile nel tempo, con una finalità non solo di carattere conoscitivo, ma utile alla costruzione di politiche adeguate al contenimento della crisi ed al rilancio del distretto. Il Welfare punta a studiare la fattibilità e l’individuazione di strumenti e modalità operative tese a consentire l’allocazione di parti del salario accessorio dei dipendenti delle aziende del distretto pratese per l’acquisto di beni e servizi, utilizzando la specifica normativa di vantaggio in materia di decontribuzione. Infine, l’approccio a nuovi mercati: ovvero sviluppare una rete di servizi a supporto dello sviluppo economico e commerciale delle micro e piccole imprese del settore tessile e dell’abbigliamento e di quelle che operano nel settore del provate label. A queste linee di intervento, che la Regione ha finanziato con 200mila euro e che saranno sviluppate con la collaborazione operativa delle associazioni di categoria, si uniscono altre linee di intervento sulle quali la Camera di Commercio ha proposto alla Regione di intervenire e che sono state inserite nelle priorità di intervento del Pis 2013/2014, approvate la scorsa settimana.
I punti riguardano la vivibilità del territorio, il supporto allo sviluppo del settore Ict, il sostegno e la valorizzazione della filiera del cardato rigenerato e l’efficienza energetica.
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