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Nuovo ospedale di Prato, la commissione provinciale dà l’ok

Nuovo ospedale di Prato, la commissione provinciale dà l’ok

Sopralluogo al presidio di Galciana ormai in ultimazione che diventerà pienamente operativo a partire dal 5 ottobre. Il presidente della commissione Luca Roti si è augurato che anche la viabilità sia terminata in tempo utile

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PRATO. - Ricognizione della terza Commissione consiliare della Provincia per verificare lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo presidio ospedaliero. Guidata dal presidente della Commissione Luca Roti, la delegazione era composta anche da Luca Mori, Monia Faltoni, Andrea Bonacchi, il capogruppo Pd in consiglio Emiliano Citarella, la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi e per l'Asl il direttore Edoardo Majno, il coordinatore della attività di comunicazione Claudio Sarti e Stefano Vaiani della direzione sanitaria.

Soddisfazione per lo stato dei lavori è stata espressa dal presidente Roti, il complesso di Galciana è ormai in fase di completamento e diventerà pienamente operativo dal 5 ottobre. "Prato si appresta a inaugurare una struttura moderna ed efficiente che sfrutta la tecnologia per agevolare la degenza dei pazienti e semplificare il lavoro degli operatori - ha commentato Roti - Si sta per aprire una nuova fase per l'assistenza sanitaria, ora però è necessario garantire anche la viabilità di accesso alla nuova area ospedaliera che purtroppo rischia di non essere pronta per l'inaugurazione degli edifici".

Il sopralluogo della commissione, guarda le foto

Il nuovo ospedale di Prato sarà distribuito su quattro piani e coprirà un'area complessiva di circa 140 mila metri quadri, 540 posti letto, 20 di osservazione breve intensiva e 40 per la dialisi. 17 sale operatorie al secondo piano e 2 sale parto, 5 sale travaglio oltre ad ambulatori al piano terra. Una differenziazione dei percorsi che prevede accessi diversi per gli utenti, i visitatori e gli operatori, ma anche per le merci e i materiali. Una struttura tecnologica, e "smart", dove i servizi sono automatizzati e per il trasporto di documenti, materiali o medicinali, si utilizza la tecnologia informatica e la lettura ottica. Differenziati anche i parcheggi, complessivamente 1300 posti auto, per una superficie di 33 mila metri quadri completamente coperta di pannelli fotovoltaici che consentiranno l'autoproduzione del 50% dell'energia consumata.

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