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Nidi, genitori ringraziano il Comune per il centro GiocaCipì
Un gruppo di mamme ha inviato una lettera alla nostra redazione per ringraziare il Comune di Prato per i servizi educativi, in special modo per il servizio del Giocacipì. Di seguito il testo della lettera in questione
Giocare è una cosa seria (diceva Bruno Munari)
Siamo un gruppo di mamme di bambini di tre anni che hanno avuto la fortuna di vivere l'infanzia in una città come Prato e di sperimentare il servizio, forse poco noto ai cittadini, del Giocacipì. Nel mare di polemiche e critiche che di solito investono la Pubblica Amministrazione e il Comune, vorremmo che, una volta tanto, si levasse una voce fuori dal coro. Una voce che parli con approvazione e non con biasimo. Abbiamo iniziato con i nostri figli questo percorso quando avevano pochi mesi, grazie al Giocacipì Arancio, confrontandoci, da neo-mamme e insieme alle educatrici, con tutti gli aspetti della maternità, dell'allattamento e della crescita del bambino.
Abbiamo vissuto l'esperienza del Giocacipì Azzurro, uno spazio-gioco dove i bambini e i genitori insieme (e anche i nonni), seguiti dalle educatrici, hanno appreso, giocando, a crescere e ad essere creativi. Abbiamo infine potuto usufruire del Giocacipì Verde, un servizio integrativo ed analogo al nido ma ad orario ridotto, dove i bambini, durante tutto l'anno, hanno giocato e imparato con le maestre, arricchendo il loro piccolo bagaglio culturale. Tutte esperienze diverse e tutte parimenti straordinarie nella loro unicità.
I nostri figli hanno imparato il gioco di gruppo, la condivisione, la manualità e lo stare insieme. Sono cresciuti in questi anni e noi genitori siamo cresciuti con loro. Ci siamo confrontati con gli altri genitori, abbiamo imparato dagli altri e gli altri da noi non. Abbiamo costruito amicizie splendide e conosciuto persone meravigliose che ci hanno donato il loro tempo, la loro energia e il loro affetto. Con molti di questi bambini e genitori continuiamo a vederci e a sentirci per portare avanti i rapporti splendidi che si sono formati in questi due anni.
Abbiamo deciso di scrivere questa lettera, ora che per i nostri bambini e per noi, si è chiuso questo straordinario capitolo delle nostre vite, come ringraziamento per il Comune di Prato, ma soprattutto per le educatrici che hanno dato tanto ai nostri figli. E perché speriamo che, leggendola, altri genitori come noi siano incuriositi e spinti a vivere questa esperienza. Grazie a Elisa, a Clara, a Ilenia, a Monica, a Roberta, a Sofia, alle ausiliarie e a tutte le persone che, in qualche modo, hanno reso questa avventura indimenticabile. Perché, come diceva Munari, "I bambini di oggi sono gli adulti di domani aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi aiutiamoli a diventare più sensibili. Un bambino creativo è un bambino felice!"
Le mamme di Lapo Niccolò, Tea Jiara, Elia, Denise, e le altre mamme del Giocacipì
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