Sicurezza
Asm, il giorno della resa dei conti al vertice
Il vicepresidente Antonio Rancati difende l’operato del direttore Gensini ma non lo condivide
PRATO. E’ il giorno del chiarimento e della resa dei conti ai vertici dell’Asm. Nonostante le dichiarazioni di facciata, il caso Bettazzi ha scosso le fondamenta dell’azienda partecipata e Gensini, Canovai e il resto del Cda dovranno chiarirsi prima del rinnovo da compiere fra agosto e settembre.
La riunione di questo pomeriggio del board di Asm vedrà anzitutto una sorta di confronto all'americana fra la versione dei fatti raccontata dal direttore generale Gensini e i consiglieri d'amministrazione sull'affidamento della consulenza a Bettazzi.
Prima del momento della verità, però, il vice-presidente di Asm Antonio Rancati scagiona completamente il direttore: «Non conosco ancora la cifra esatta, ma è sicuramente al di sotto dei 20.000 euro. In questi casi, da statuto, il direttore o il dirigente opera in autonomia attuando le nostre direttive. Non è obbligato a informare noi e neppure il collegio dei sindaci revisori». In questa dichiarazione c'è la spiegazione del come questa consulenza dai profili di “inopportunità politica” si sia concretizzata senza resistenze interne ad Asm. Il direttore non era tenuto a darne comunicazione visto l'importo. Inoltre, fra le direttive stringenti ne mancava una che ponesse uno sbarramento ad una situazione potenziale di conflitto di interessi. «Chi se lo sarebbe mai aspettato fra di noi che l'incarico toccasse a Bettazzi, con tutti i professionisti che ci sono in giro? – si chiede il numero due della società di smaltimento rifiuti – D'altro canto, avessi avuto la possibilità di esprimermi avrei detto al diretto interessato che quella consulenza andava evitata». Degli otto punti previsti all'ordine del giorno, un altro attirerà sicuramente gli appetiti politici: la convocazione dell'assemblea dei soci per il rinnovo delle cariche. La prima dovrebbe esserci il prossimo 8 agosto, al termine dei 45 giorni di proroga concessi in seguito all'approvazione del bilancio 2012. Qualora non venisse trovato un accordo con i Comuni azionisti di minoranza – che attualmente esprimono nel CdA, Adriano Benigni – la riunione verrebbe aggiornata entro il 6 settembre. Su quale data optare l'assessore al bilancio, Adriano Ballerini delegato alle società partecipate non ha ancora deciso.
Carlandrea Poli
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