Sicurezza
Prato/ Case per i cinesi, la proposta della Cna alla Provincia
Il neo presidente Claudio Bettazzi vuole coinvolgere gli imprenditori orientali nella costruzione di alloggi per gli operai che ora dormono nelle fabbriche
PRATO. Un progetto per costruire case dove si trasferiscano gli operai cinesi che spesso dormono in fabbrica. E’ l’idea proposta dalla Cna alla Provincia. Il progetto mira a tenere insieme numerose esigenze. La necessità di avere alloggi da parte dei lavoratori cinesi e quella italiana di evitare la commistione che c'è tra abitazioni e fabbriche dei pronto moda.
Obiettivo è quello di far reinvestire sul territorio parte della ricchezza accumulata lavorando in Italia in modo da creare lavoro e innescare una buona pratica di convivenza. "Abbiamo parlato del progetto con il presidente della Provincia Gestri - spiega il neo presidente della Cna Claudio Bettazzi - per capire se c'era la disponibilità delle istituzioni. Da parte nostra possiamo mettere a disposizione i rapporti che abbiamo con le imprese cinesi e il fatto che negli anni siamo riusciti a intessere buone relazioni dimostrandolo anche con la scelta di avere in associazione Wang Liping come vice presidente. L'ideale sarebbe riuscire a creare delle cordate miste italo-cinesi per riqualificare il territorio e allo stesso tempo ridurre la commistione che troppo spesso c'è tra fabbrica e abitazione. Senza contare che l'investire in una paese significa scegliere di farne parte a tutti gli effetti".
Un progetto di cui Lamberto Gestri ha parlato anche con rappresentanti delle istituzioni cinesi e che ha deciso, anche se con i tempi necessari, di portare avanti. "Si tratta di un progetto che va condiviso anche con altre istituzioni - commenta il presidente della Provincia - che dovranno eventualmente rilasciare i necessari permessi ma che stimola un dialogo più stretto con la comunità dando delle risposte di legalità e di accoglienza sociale".
Primi approcci con Carmignano. Un progetto in fase embrionale ma che dimostra non essere solo chiacchiere. Qualche mese fa infatti un'ipotesi di collaborazione fu prospettata al sindaco di Carmignano Doriano Cirri. Un progetto che poi non è andato infondo per vari motivi ma che aveva dato una dimostrazione importante. "Era stata già trovata la disponibilità di imprenditori cinesi a investire circa 6 milioni di euro", riferisce Bettazzi. "Si trattava della realizzazione di abitazioni in un'area adiacente alla palazzina dell'Asl di Seano", interviene il sindaco di Carmignano.
Del resto se la volontà di lasciare un po' di soldi in Italia c'è è questione solo di tempo. "E' necessario capire come intrecciare i nostri rapporti - commenta il presidente Bettazzi - e capire qual è il valore aggiunto di queste collaborazioni. Sia nell'investire sul territorio sia nel creare progetti nel settore tessile".
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