La protesta
Cena all’aperto in via Tintori e baby dance in via del Serraglio
PRATO. Via del Serraglio e Via dei Tintori ci sono. In questi due angoli del centro storico un po’ marginali rispetto alle mete dello struscio, commercianti e artigiani si sono messi d’accordo tra...
PRATO. Via del Serraglio e Via dei Tintori ci sono. In questi due angoli del centro storico un po’ marginali rispetto alle mete dello struscio, commercianti e artigiani si sono messi d’accordo tra loro per valorizzare le loro attività con insolite iniziative finalizzate a portare il passaggio anche in queste due strade. Musica d’atmosfera, cena in strada e piatti gourmet è la formula scelta da Patrizia Ferraboschi, titolare dell’omonimo pastificio di via dei Tintori, che ogni giovedì sera apparecchia all’aperto per far assaggiare ai sui clienti gustose prelibatezze. «L’idea era quella di fare qualcosa per valorizzare quest’angolo di città di serie b rispetto ad altre zone del centro storico e di proporsi ai nostri clienti in modo inconsueto - afferma Ferraboschi - ogni giovedì sera, in occasione dell’apertura serale dei negozi, organizziamo una cena a tema con menù a chilometro zero. Per domani sera riproporremo la serata emiliana con hamburger di carne calvanina, pasta preparata con farina di un nostro fornitore che aderisce al progetto Gran Prato, biscotti e vermouth di Prato». Bambini e famiglie saranno invece protagonisti di via del Serraglio. Qui, nella parte alta della strada in direzione di piazza Ciardi, una dozzina di esercenti ha dato vita a uno spazio di intrattenimento dedicato ai più piccoli. Giovedì sera sarà la volta dei teatro dei burattini, ma non mancheranno come ogni settimana la baby dance e l’angolo del trucco, per realizzare graziosi make up adatti ai bambini. Capifila di questo progetto partito in modo spontaneo, Marianna e Alessio di Bella del laboratorio di bigiotteria Mydas ed Elisa Giovannetti dell’Estetica Elisa. «Con quest’iniziativa cercheremo di rivitalizzare questa zona del centro- afferma Marianna Di Bella - solo che non possiamo fare tutto da soli, se vogliamo continuare a considerare via del Serraglio una zona del centro storico, deve essere trattata come tale, altrimenti che venga riaperta al traffico così almeno si agevola il passaggio». Come gruppo di commercianti intendiamo proseguire questa collaborazione anche in futuro», conclude Elisa Giovannetti .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
