Il Tirreno

Prato

Perizia psichiatrica per il geometra che uccise la convivente

Perizia psichiatrica per il geometra che uccise la convivente

Il giudice di Prato, Silvia Isidori, ha accolto l’istanza dell’avvocato difensore e disposto l’esame aggiornando il processo al prossimo mese di novembre

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E' stata disposta la perizia psichiatrica su Mario Bartoli, il geometra cinquantaseienne che il 12 aprile dell'anno scorso, uccise con un colpo di pistola la compagna, Gianna Toni, di tre anni più giovane, ferendo anche di striscio la loro figlia sedicenne e poi cercò, senza riuscirci, di togliersi a sua volta la vita. Il giudice Silvia Isidori ha accolto la richiesta di perizia psichiatrica fatta dall'avvocato difensore, mentre l'accusa è rappresentata dal sostituto procuratore della Repubblica Antonio Sangermano che ha ereditato il caso dalla dottoressa Roberta Pieri, di recente trasferita alla procura presso il Tribunale dei minori di Firenze. Dopo l'affidamento dell'incarico il giudice Isidori ha aggiornato il caso al prossimo novembre.

L'omicidio e tentato suicidio avvennero in una villetta in via di Carraia a Calenzano dove la coppia viveva da separati in casa. Secondo i racconti dei vicini, i due da tempo non andavano d'accordo e l'uomo si era di fatto trasferito in una depandance della stessa villa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa