Sicurezza
Autisti in sciopero contro la cooperativa
Lavorano per la Driver che fornisce il servizio alla Cecchi Logistica: camion fermi dalle 5 alle 17
PRATO. Hanno cambiato datore di lavoro quattro volte in otto mesi e ora rischiano di perdere il posto. Per questo dall’alba di ieri una ventina di camionisti che guidano i camion della Cecchi Logistica Integrata, azienda di trasporti con sede in via Frediani e deposito nella zona artigianale Bocca di Stella (Carmignano) stanno scioperando.
I camionisti in sciopero rappresentano oltre la metà dell’organico e raccontano di aver cambiato quattro cooperative da settembre 2012 a maggio 2013 (Gamma, Vergaio, R8, Driver). Le cooperative poi forniscono servizi a Cecchi Logistica. I lavoratori hanno avuto contratti a tempo determinato e Leandro Innocenti, che sta conducendo le trattative con l’azienda per conto della Cgil, riferisce che la busta paga si è fatta sempre più sottile, con tagli anche di centinaia di euro.
Sabato mattina i camionisti si sono riuniti in assemblea alla Camera del lavoro Cgil e hanno deciso lo sciopero dalle 5 alle 17 di ieri, un’iniziativa che non avevano mai preso in precedenza.
Al presidio in corso nel parcheggio tra la Questura e il McDonald’s, lungo la Declassata, ieri mattina sono arrivati i carabinieri e poi anche la Digos della polizia. Una visita esclusivamente precauzionale perché la situaizione era estremamente tranquilla.
I camionisti dicono di lavorare anche 250 euro al mese, ma poi i busta paga se ne ritrovano molte meno e calcolano in certi casi che la paga oraria non supera i 4 euro.
Inoltre verrebbero spesso chiamati a rifondere eventuali danni alla merce o ai mezzi.
Lo sciopero è terminato ieri alle 17 e non è chiaro se verrà ripetuto oggi. A quanto pare la trattativa intavolata dal sindacato non ha dato esiti apprezzabili.
Quanto alla Cecchi Logistica, l’azienda di via Frediani si chiama fuori dalla polemica. Un responsabile della ditta, che preferisce non essere citato, spiega che i mezzi tenuti fermi dallo sciopero, che dovrebbero essere in tutto 16, sono di proprietà della cooperativa. «Per noi questa situazione rappresenta un danno - dice il responsabile - e penso che chiederemo i danni alla cooperativa». Secondo i calcoli della Cecchi Logistica, dovrebbe essere rimasto fermo poco più del 10% del parco mezzi con le scritte dell’azienda pratese, che ne conta un centinaio.
La volontà delle Cecchi è di sostituire i camionisti in sciopero facendo un accordo con un altro fornitore di servizi, se lo sciopero andrà avanti a oltranza.
Sulla questione del salario e dei contratti di lavoro la Cecchi non vuole intervenire e sostiene che è una faccenda che dovrà essere risolta tra la cooperativa e i lavoratori che risultano suoi dipendenti.
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