Il dolore
Commissariata Impresa di Raiola
L’azienda aveva rilevato una parte della Btp in grave crisi di liquidità
PRATO. E’ giunta all’epilogo la parabola dell’ingegnere Raffaele Raiola, titolare della Impresa Spa, la società che aveva rilevato una parte della Btp in grave crisi di liquidità e prometteva di rilanciare la parte sana dell’azienda, quella che ha in portafoglio molti appalti pubblici. Il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato ha nominato la commercialista romana Daniela Saitta commissario straordinario di Impresa, che è di fatto insolvente (il commissario si attende la pronuncia di insolvenza da parte del Tribunale di Roma già in questa settimana).
Gli scricchiolii si erano avvertiti già in ottobre, quando i liquidatori giudiziari di Btp inviarono a Raiola un’ingiunzione da 5 milioni di euro per il mancato rispetto del pagamento della seconda rata per il passaggio dei cantieri, ma ancora a marzo l’ingegnere assicurava di voler andare avanti. Aveva appena presentato al Tribunale di Roma un’istanza per la ristrutturazione del debito, che evidentemente non è stata ritenuta fondata e si è proceduto alla nomina del commissario.
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