La protesta
Civati a tutto tondo alla festa del Pd
di Paolo Nencioni
Cinquecento persone hanno assistito al dibattito con Pippo Civati. Prima l'intervista sul palco poi il confronto diretto coi cittadini
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PRATO. È un Pippo Civati che non si risparmia quello che risponde alle domande sul palco della festa del Pd di Narnali. Dagli F35 al finanziamento pubblico dei partiti. Dalla sua non fiducia al governo Letta a che cosa succederà se Berlusconi sarà di nuovo condannato il prossimo 30 luglio. Ma Civati parla anche del prossimo congresso del Pd, del suo rapporto con Renzi e Cuperlo e non risparmia critiche a chi nel partito perde tempo a fare processi e faide su sciocchezze anziché preoccuparsi di guardare alla sostanza. Sul tema di questi giorni legato alla frase razzista di Calderoli, Civati non ha dubbi "che la Lega sia un partito razzista non lo scopriamo oggi".
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