La manifestazione
Vecchio ospedale, nuove proposte per polo universitario
Continuano ad arrivare idee da parte dei cittadini sul futuro dell’area del vecchio ospedale una volta che ci sarà stato il trasferimento dei servizi nella nuova struttura di Galciana
PRATO. Continuano ad arrivare a pioggia le idee sul futuro dell'area del vecchio ospedale, affidata al database Ideascale attivato dal Tirreno e dalla Provincia per raccogliere proposte e suggerimenti sulla trasformazione di un'area strategica per il centro storico e non solo.
La signora Anna lancia un grido di aiuto per i giovani studenti costretti a fare i pendolari verso Firenze e chiede che nell’area del vecchio ospedale nasca una Facoltà di Economia e commercio.
Sullo stesso tema in difesa degli studenti pendolari c’è Marco Bini che però chiede che la struttura venga trasformata in una Facoltà di medicina e chirurgia.
Il ginecologo oncologo, Paolo Carmelo Giusti invece è per la «Formazione di un polo di istruzione superiore vero, con collegamento funzionale al Cicognini e all'edificio dell'ex-Ipab Santa Caterina. In un convegno di circa 10 anni fa nel salone comunale di Prato - ricorda Giusti - la proposta di dedicare quello spazio alla formazione universitaria di secondo livello trovò anche il consenso parziale dell'allora rettore della Università di Firenze, che tuttavia propose di utilizzarlo per la facoltà di medicina veterinaria. Il collegamento col centro di scienze naturali sarebbe poi logico e importante per la formazione anche di una classe dirigente locale, sia pure in un settore molto particolare».
Un’altra signorina Anna chiede che si realizzi “Un centro soprattutto per i giovani che diffonda la cultura e la tradizione italiana con spazi per gli eventi- e aggiunge - Sarebbe bello avere anche un pò di spazio per gli universitari».
Manuela di Berardono invece guarda ai più deboli, «Uno stabile che è stato per tanti anni un punto di riferimento per la città è un peccato lasciarlo vuoto o mandarlo in rovina. Perché non riqualificare l'area urbana, costruendo alloggi e appartamenti ad affitti calmierati per chi è senza casa. Oppure creare uffici e posti di lavoro per chi come tanti sta attraversando un grave momento di crisi economica e fatica ad arrivare a fine mese».
Giulio Balleggi guarda all’edilizai biosostenibile «Un complesso di edilizia sostenibile ad energia quasi zero con impianti che generino energia per gli isolati limitrofi - propone - All'interno può trovarsi di tutto, dalle abitazioni, passando per il terziario, fino ai centri ricreativi».
Queste invece le proposte arrivate nei giorni scorsi.
Due sono arrivate da Vincenzo De Filippis : boccia nuovo cemento, suggerisce il mantenimento di un pronto soccorso, un centro sociale, un parco per bambini. La seconda idee riguarda una cittadella degli uffici pubblici per risparmiare tempo e soldi. Mantiene l'idea del parco
. Per il Comitato area pratese è indispensabile mantenere le funzioni sanitarie. "La struttura del vecchio ospedale dovrebbe essere adeguata - scrivono - per ospitare i trecento posti letto mancanti al nuovo ospedale al fine di poter accogliere i convalescenti, le riabilitazioni, i lungo degenti".
Salvatore Gioitta giudica assurdo e uno spreco l'abbattimento del Misericordia e Dolce pur bocciando la proposta di un'area residenziale. Gioitta propone il riutilizzo degli edifici nei quali insediare uffici pubblici, del Comune, archivi, genio civile, uffici della Provincia. Anche Gioitta è fautore del parco. E' Simona Confietto infine ad affermare la necessità di mantenere l'ospedale dove sta e non procedere al trasferimento. Nelle altre otto proposte Lanfranco Nosi ha indicato il parco con all'interno servizi culturali in particolare collegati alla presenza della comunità cinese; Jep Fred Gambardella la sede della facoltà di Medicina con campus bio medico mentre a Edy Biagi piacerebbe "che questa area fosse destina al verde pubblico".
Per due membri della comunità: il primo propone la creazione di una cittadella dei servizi pubblici, il secondo un polo universitario. E' di l'idea di appartamenti per anzini autosufficienti mentre Ezio Caggiano vede sull'area "un centro espositivo con un' arena esterna per eventi". Approva il parco con arena aventi Daniele Di Ronato. Il database Ideascale è online e aspetta le vostre proposte. Per entrare basta cliccare sul link che si trova sul sito del Tirreno Prato www.iltirreno.it/Prato oppure si può digitare: www.misericordiaedolce.ideascale.com e cliccare su "invia una nuova idea" ed è fatto.
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