Il Tirreno

Prato

Due canadesi si perdono nei boschi di Vernio, salvate

La polizia municipale dell’alta Valbisenzio le ha individuate grazie all’applicazione quovadis che si è interfacciata con le coordiante fornite dal gps che avevano le due ragazze

1 MINUTI DI LETTURA





VERNIO. Un salvataggio realizzato in tempi da record grazie all'applicazione Quovadis che tramite le coordinate fornite da un gps riesce a localizzare l'esatta posizione di chi è in difficoltà. Alle 14 dell’11 luglio due turiste canadesi in vacanza nell'alta val di Bisenzio si sono perse nei boschi delle Cavallaie, alle 15 sono state ritrovate e portate in salvo. «Il navigatore delle due ragazze – spiega il vice sindaco di Vaiano coordinatore della protezione civile – ha avuto qualche problema e le ha depistate così si sono trovare a percorrere una strada bianca dove hanno anche forato. Immediatamente hanno avvertito un'amica a Firenze che a sua volta ha allertato il corpo unico della polizia municipale dalla val di Bisenzio che tramite le coordinate fornite dal navigatore delle due turiste le ha localizzate immediatamente». A coordinare le operazione Roberto Bartoili uno degli ideatori dell'applicazione; in poco tempo i soccorritori sono arrivati, hanno cambiato la ruota forata e accompagnato le ragazze sulla strada asfaltata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini