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Prato

In tanti alla cena per "Gianni", paralizzato dopo la rapina

In tanti alla cena per "Gianni", paralizzato dopo la rapina

Gli amici di Gianmichele Gangale hanno organizzato con successo  una cena alla rosticceria da Giampiero a Montemurlo. L’intero ricavato è stato devoluto per curare lo sfortunato ragazzo di 35 anni accoltellato nella sua villa da un rapinatore minorenne lo scorso gennaio

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MONTEMURLO. Ha riscosso successo la cena di solidarietà organizzata a Montemurlo per Gianmichele Gangale, il ragazzo di 35 anni accoltellato al collo nella sua villa di Buriano lo scorso 24 gennaio da un rapinatore minorenne. La ferita alla base della nuca ha coinvolto il midollo spinale e comportato la paralisi totale del ragazzo.

Durante la festa di "Montemurlo sotto le stelle" - alla rosticceria Da Giampiero, proprio davanti al Comune, si è svolta la cena il cui ricavato è stato interamente devoluto alle cure di “Gianni”, così lo chiamano gli amici che hanno organizzato tante iniziative per aiutare la vittima della brutale aggressione nella sua casa.

Per lui è già scattata la gara di solidarietà: tante persone sono rimaste colpite dalla storia di Gianni e hanno voluto dargli un contributo, anche piccolo. Così anche durante la cena i posti, un centinaio, sono andati tutti esauriti e gli amici di Gianni hanno dovuto dire no a un’ottantina di persone.

Per aiutare il giovane è stato attivato un conto corrente per le donazioni. Il codice iban è IT89 I086 3970 3700 0000 0413 344 (Banca di credito cooperativo di Masiano, agenzia di Pistoia).

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