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Provincia e comune di Prato dicono no al potenziamento di Peretola

Provincia e comune di Prato dicono no al potenziamento di Peretola

Il parere consultivo del Consiglio delle autonomie locali è stato però positivo all’integrazione del Pit con una votazione di 7 a 5 e la mancata partecipazione al voto di altri tre membri

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PRATO. La creazione di una holding per la gestione integrata degli aeroporti di Firenze e Pisa, la garanzia di un piano di Adf per finanziare la realizzazione della nuova pista di Peretola e che questa nel tempo non cambi lunghezza e rimanga unidirezionale, oltre a opportune rassicurazioni affinchè l'approvazione dell'integrazione al Pit non rallenti o contraddica la previsione della realizzazione del termovalorizzatore a Case Passerini. Sono alcune delle condizioni poste dal Consiglio delle autonomie locali (Cal), all'approvazione dell'integrazione al Pit, che prevede la costituzione del Parco agricolo della Piana fiorentina e il potenziamento dell'aeroporto di Firenze con la nuova pista cosiddetta parallela-convergente.

Il Cal, presieduto dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi, si è riunito a Firenze, alla presenza dell'assessore toscano all'urbanistica Anna Marson, ed ha espresso, a maggioranza, parere consultivo favorevole all'integrazione al Pit. La proposta è passata a maggioranza con un voto condizionato, 5 i voti contrari, 7 i voti favorevoli e 3 i non partecipanti al voto che all'ultimo momento hanno preso questa decisione per evitare che con l'astensione mancasse la maggioranza, in quanto vige il medesimo regolamento del Senato che vede l'astensione come voto contrario. Contrari le Province di Firenze e Prato e il Comune di Prato, mentre erano assenti alla riunione rappresentanti del Comune di Firenze. Su proposta di Filippeschi e del presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni il Cal ha redatto un documento con le prescrizioni che il Pit deve prevedere al suo interno.

"Da parte nostra rimane la contrarietà a questo intervento per le ragioni ambientali, sanitarie, finanziarie ed economiche già espresse in precedenza", ha dichiarato l’assessore all’urbanistica del comune di Prato, Gianni Cenni che era presente alla riunione con il presidente del consiglio comunale e vice presidente del Cal Maurizio Bettazzi.

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