La protesta
Prato, Claudio Morganti accusa i “gialli” della Palla Grossa: siete politicizzati
L’eurodeputato non perdona lo strappo dei calcianti del quartiere Santo Stefano che non sono voluti partire con lui per Bruxelles e li accusa di partecipare alla festa del Pd. La replica: ci vanno anche gli altri, accuse infondate. Interviene anche Ilaria Bugetti: l'iniziativa è solo un investimento elettorale per l'eurodeputato
I gialli? Sono politicizzati: partecipano alla festa del Pd ai giardini di Maliseti. A lanciare l’accusa, via Twitter, è l’onorevole Claudio Morganti dopo lo strappo dei calcianti di Santo Stefano che hanno rifiutato l’invito dell’eurodeputato a partecipare a un viaggio di due giorni a Bruxelles a spese dell’Unione europea per promuovere Prato Città dello Sport 2014. L’aereo con le delegazioni dei rossi, azzurri e verdi partirà domani su un volo Ryanair da Pisa, con rientro mercoledì sera: costo di 200 euro a partecipante circa, 8mila euro complessivi. I "gialli" hanno motivato la loro rinuncia a partire: «Visto il momento di crisi che strozza la nostra città e il resto dell’Italia», non è sembrato loro giusto farsi pagare il viaggio a carico della collettività. «Piccoli imprenditori, operai, pensionati e gente comune non riescono ad arrivare a fine mese. Forse sarebbe meglio portare all’attenzione del Parlamento Europeo una delegazione di persone appartenenti alle categorie», hanno scritto i calcianti del loro comunicato.
Ma il loro gesto non è sembrato né nobile né disinteressato a Claudio Morganti. Che su Twitter ha accusato i calcianti di essere politicizzati. Ecco i tweet dell’eurodeputato.
@IlTirrenoPrato festa del pd organizzata con fondi pubblici, quelli va bene utilizzarlo. È caduto anche il loro tentativo di azione nobile
— Claudio Morganti (@morganticlaudio) July 8, 2013
@morganticlaudio a quanto risulta alla festa del Pd parteciperanno anche rossi e azzurri con un gazebo promozionale
— Il Tirreno Prato (@IlTirrenoPrato) July 8, 2013
Sulla partecipazione alla festa del Pd abbiamo sentito Tommaso Nuti, alfiere e tesoriere dei gialli, che spiega: «Siamo stati alla festa democratica questo fine settimana con un gazebo per raccogliere fondi per il quartiere». «Nei prossimi weekend parteciperanno con le stesse modalità anche i rossi e gli azzurri. Accanto a noi c’era il gazebo della Onlus Prato Etrusca, per la valorizzazione del patrimonio archeologico: sono politicizzati anche loro?».
L'ufficio stampa della Festa democratica di Prato conferma la partecipazione dei calcianti dei gialli e dei rossi con un gazebo già prenotato negli ultimi due weekend della manifestazione.
Sulla partecipazione alla festa del Pd Nuti spiega inoltre che i calcianti del Santo Stefano sono a disposizione per iniziative di promozione anche alle feste di altre forze politiche, come a ogni altra iniziativa utile a promuovere la loro attività.
Ma sul rifiuto a partire per Bruxelles Nuti spiega: «Nessuno ce l’ha con Morganti in quanto appartenente a una specifica forza politica, ci mancherebbe. Secondo noi per promuovere Prato città dello sport 2014 non sono i calcianti della Palla Grossa, che esistono da due anni soltanto, i migliori testimonial: abbiamo altre e più consolidate eccellenze, dalla boxe, all’hockey, al rugby. Cosa c’entrano i calcianti pratesi?».
@IlTirrenoPrato mi danno fastidio coloro che criticano un'iniziativa per spreco di denaro pubblico e poi utilizzano una festa organizzata
— Claudio Morganti (@morganticlaudio) July 8, 2013
@IlTirrenoPrato con soldi pubblici per farsi pubblicità. I soldi pubblici sono soldi pubblici oppure hanno un colore politico anche loro?
— Claudio Morganti (@morganticlaudio) July 8, 2013
E su Facebook arriva il post di Ilaria Bugetti, segretaria provinciale del Pd, che attacca l'eurodeputato: "Spendere 8.000,00 € per portare Prato in Europa, non credo sia la strada giusta. Se davvero l'europarlamentare Morganti ha tanto a cuore le sorti della nostra città, investa meglio quei soldi se ne è capace - scrive Bugetti - Si adoperi per portare l'Europa a Prato, ossia soldi freschi per le nostre imprese e per la nostra gente, aiuti comunitari per il nostro distretto. Perchè così come l'ha descritta sembra solo un grande investimento elettorale, per se stesso".
Alla Bugetti replica sinteticamente l'assessore comunale alle Politiche europee Giorgio Silli: "In questi anni abbiamo già presentato progetti europei per 30 milioni di euro. Agli interessi del distretto ci stiamo pensando" è la rassicurazione.
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