Il dolore
Partenza soft per i saldi estivi
Segnali positivi per l’intimo e i costumi da bagno, ma nella prima giornata con gli sconti non c’è stata né ressa né il picco degli acquisti. Ma siamo solo all’inizio
PRATO. Un inizio della stagione dei saldi abbastanza tiepido. I segnali positivi arrivano soprattutto dai negozi specializzati in costumi da bagno e biancheria intima. Sabato pomeriggio l'entusiasmo è andato diminuendo, complice anche il caldo e le prime partenze verso il mare. Da Calzedonia la voglia di andare in spiaggia ha anche prevalso sugli sconti, venerdì sera il negozio è stato pieno fino all'ora di chiusura. Ressa come sempre da Tezenis dove oltre ai costumi da bagno sono andati a ruba le canottiere e i vestiti per la spiaggia. Movimento anche per i negozi di scarpe, meno entusiasmo per i vestiti. Un moderato ottimismo fra i commercianti che cerca di sanare una situazione difficile trascinata per diversi mesi.
La primavera fredda non ha invogliato gli acquisti estivi, anzi i negozi di biancheria intima e di calze alla fine di maggio hanno dovuto riassortire i punti vendita con calzini e pigiami più pesanti. Andamento a macchia di leopardo anche per la percentuale di sconti; in media si va dal 30% con punte massime del 70%, qualche commerciante però ha deciso di non scontare tutta la merce. Passeggiando per le vie del centro a metà pomeriggio si respira più un'aria da “sabato d'agosto” più che di festa da saldi; in pochi hanno in mano sacchetti e buste, molti stringono il gelato.
«In questo momento – spiega una cliente – compro solo lo stretto indispensabile, ho bisogno di un costume da bagno perchè lunedì vado in vacanza. Per gli sfizi aspetto la fine degli sconti; se trovo la mia taglia va bene, altrimenti non ne farò un dramma». Più accanite le ragazzine che si accalcano davanti alle vetrine in cerca dell' occasione giusta. «La mia strategia – spiega Francesca – è molto semplice; giro nei vari negozi in cerca di quello che mi piace e soprattutto ha un prezzo giusto, sono con una mia amica e quindi compriamo un capo ciascuna e poi ce lo scambiamo. Tanto abbiamo la stessa taglia».
Un modo originale per rifarsi il guardaroba, nella speranza di non litigare per tutta l'estate.
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